rassegna stampa roma

Berdini smonta Tor di Valle

Conferenza dei servizi al via il 3 novembre, l'urbanista: «Partecipare è un atto doveroso»

Redazione

Dietrofront del Comune sul progetto Tor di Valle. A fare marcia indietro sullo stadio giallorosso nell'area dell'ex ippodromo è stato l'assessore all'Urbanistica, Paolo Berdini.

«Non c'è nessun riconoscimento dell'interesse pubblico. Stiamo lavorando per attuare l'indirizzo programmatico del M5S». L'annuncio arriva dopo l'appello di urbanisti, architetti e storici dell'arte, che hanno accusato l'amministrazione Raggi di avere aderito alla Conferenza dei servizi della Regione Lazio: «Invece di revocare, come ci si aspettava, la deliberazione del pubblico interesse - si legge - ha concordato con la Regione l'avvio della Conferenza dei Servizi, vincolandosi a un esito pressoché scontato di approvazione».

Già nei primi giorni di settembre un precedente intoppo: la Regione aveva dichiarato che se il Comune non avesse esplicitato entro il 6 settembre un'eventuale mancanza di interesse pubblico sul progetto si sarebbe proceduto con la Conferenza. Così è stato: il 3 novembre da cronoprogramma è convocata la prima sessione ufficiale e decisoria che, in 180 giorni, dovrebbe produrre come atto conclusivo il cosiddetto permesso a costruire. Era stato anche il vicesindaco, Daniele Frongia, a confermare che gli uffici stavano lavorando e che il Comune avrebbe seguito il programma concordato con la Regione.

Poi ieri il passo indietro: «Partecipare alla conferenza dei servizi è un atto doveroso - ha detto Berdini - E' dovere dell'amministrazione partecipare ai provvedimenti che sono stati incardinati dalle amministrazioni precedenti».

Proprio ieri il presidente del Coni, Giovanni Malagò, aveva paventato la possibilità di una nuova impasse: «Viste le motivazioni date in tema di Olimpiadi credo onestamente che sullo stadio della Roma qualche contraddizione ci potrà essere». Anche il Codici va all'attacco: «Progetto senza alcun interesse pubblico».

(F.Scicchitano)