Serie A e Champions League, è pronta la rivoluzione dei diritti tv

Serie A e Champions League, è pronta la rivoluzione dei diritti tv

Il cambiamento è previsto per il 2018. Il campionato sarà sempre sempre più ‘spezzatino’ e la Champions League sarà riformata: è bagarre tra le pay tv

Sia l’Uefa e la Lega di serie A si apprestano a vendere i diritti tv per il triennio ’18-’21. I padroni delle venti società guardano con grande interesse a questo doppio appuntamento, decisivo per le loro sorti perché i club dipendono in grandissima parte dai soldi delle tv. La Lega di Beretta si muoverà con estrema cautela vista la sanzione dell’Antitrust e l’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano che sembra però aver perso lo slancio iniziale. La Lega farà un bando, dopo aver fatto approvare dalle autorità garanti (Antitrust e Agcom) le linee guida, proprio per evitare altri problemi. Adesso la Lega incassa un miliardo e 200 milioni all’anno e spera di restare almeno su quella cifra: non è escluso, le pay tv sarebbero disposte a pagare le cifre attuali (Sky 572 milioni e Mediaset Premium 373), a fronte di un mercato del calcio italiano in decrescita continua di ascolti. La Lega è disposta ad aumentare gli slots (o finestre) per venire incontro alle emittenti, arrivando sino a dieci come in Spagna. Si giocherebbe quindi dal venerdì al lunedì, a tutte le ore, soprattutto nelle settimane che precedono le Coppe europee. A riportarlo è Bianchi su La Repubblica.

Colpaccio Mediaset, toglie la Champions a Sky“: qualcuno titolava così quando, nel 2014, la tv berlusconiana si era impossessata dei diritti (’15-’18) della Coppa con le grandi orecchie. Ma è stato un bagno di sangue, spesi 690 milioni in tre anni (230 milioni all’anno) e risultati insoddisfacenti. Ora Mediaset Premium sta trattando con Vivendi ed è difficile prevedere come si muoverà all’inizio del prossimo anno quando la nuova Uefa di Ceferin metterà in vendita i diritti dal 2018. Sky non ha fatto un dramma per aver perso la Champions: si è concentrata su altri prodotti, dalla serie A (unica a trasmettere tutte le 380 partite, in diretta e Alta Definizione) all’Europeo dell’estate scorsa (che è andato bene), alla Europa League (dipende da chi c’è). Ma quanto vale la prossima Champions? Ci saranno quattro squadre italiane sicure, e non più come ora due ai gironi e le terza che tenta (senza riuscirci) di qualificarsi ai playoff.

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