“Radja top player ma dorme con me”. E Dzeko arriva a 18

“Radja top player ma dorme con me”. E Dzeko arriva a 18

Il tecnico della Roma si gode il Ninja, arrivato al sesto centro in Serie A, ma ammette: “Può essere più maturo”

Il video con le dichiarazioni anti-Juve che ha fatto il giro del web in settimana, non ha spostato neanche di una virgola il rendimento di Radja Naiggolan. Il belga è andato a segno anche ieri a Crotone, siglando il suo sesto gol in campionato«Se lo stimoli, la belva reagisce, come lui ha dimostrato – ha dichiarato Spalletti -. È un top player se continua a stare così fisicamente e mentalmente, ci può dare una grossa mano. Il caso lo si è voluto creare: lui tiene a stare nella Roma e non andrebbe in nessun’altra squadra. È un giocatore troppo bravo, buono e disponibile, che deve sapere che sono campioni che vivono una sorta di Grande Fratello e, da quel punto di vista, si può essere più maturi». La maturità, il centrocampista, la deve conquistare fuori dal campo.

Il tecnico, al termine della partita, ha anche scherzato sul rientro nella Capitale: «Serata libera? Sì per quasi tutti, mentre Nainggolan stasera dorme con me nel letto matrimoniale! Si guarda la tv, gli alti risultati e chi gioca meglio di noi. Si copia». Ciò che l’allenatore non si aspettava era di dover faticare così tanto contro un Crotone già condannato a tornare tra i cadetti. «Una vittoria difficile perché loro ci hanno complicato le cose, con gli stimoli e la lotta», inoltre ha dovuto anche difendere Edin Dzeko, reo di aver fallito un altro rigore«Da fuori sembra facile ma non lo è. Lui si è preso la responsabilità di calciare e questa è una cosa fondamentale per noi, per far vedere che si ha voglia di mettere a posto le cose».

Come riportato da Repubblica, anche il bosniaco ha voluto trattare l’argomento: «La prossima volta lo faccio tirare a qualcun altro – ha risposto scherzando il bosniaco – comunque succede, non è nulla di grave. Ringrazio invece Salah per il grande assist che mi ha fatto, siamo contenti sia tornato, è molto importante per noi». Decisamente importante. E fortunatamente, l’egiziano è rientrato proprio quando inizia il momento più complicato della stagione. Giovedì c’è il Villarreal. «Una squadra forte, – prosegue Dzeko – che gioca a calcio come noi. Adesso abbiamo un po’ di riposo, poi dovremo provare a vincere lì». Dello stesso pensiero è Ruediger. «La cosa importante sarà riuscire a recuperare dal punto di vista fisico, anche per le partite successive, che saranno davvero tante. Le spagnole giocano bene con la palla. Ma la nostra fiducia è al top, continuiamo così».

(F.Ferrazza)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy