Pallotta: “Scanner facciali nello stadio a Tor di Valle”

Pallotta: “Scanner facciali nello stadio a Tor di Valle”

Il presidente giallorosso: “Al Sud i problemi allo stadio sono significativi”

Potrebbe slittare ad oggi il vertice tra la dirigenza giallorossa per decidere il futuro del club. La certezza è che la squadra ha bisogno di rinnovarsi.  Gli obiettivi futuri sono Ziyech e Seri mentre, in uscita, sono in molti ad avere le valigie pronte. Strootman è il primo a sapere di aver chiuso un ciclo. El Shaarawy pure in estate potrebbe salutare, come Gonalons. Ma se ne riparlerà in estate.  Per il presente, le uniche cessioni in programma dovrebbero essere quelle di Bruno Peres e Skorupski (Castan ha firmato ieri per il Cagliari in prestito fino a fine stagione). Si valuta il prestito di Darmian anche se l’agente avrebbe chiesto ai giallorossi uno stipendio lordo da qui a fine stagione di 3 milioni. Intanto Pallotta ha detto la sua riguardo al calcio di oggi: “Fino a 5 anni fa trovavo il calcio orrendo, ora ne vado pazzo – ha spiegato al convegno “Leaders in Sports”– Stiamo passando molto tempo nel decidere che tipo di misure di sicurezza ci saranno, che tipo di riconoscimento facciale useremo. Da qui a tre anni, le cose saranno diverse rispetto ad oggi. Avete mai assistito a un derby tra Roma e Lazio? Al Sud, con Napoli, Roma, i problemi di sicurezza sono davvero significativi”. Poi, un programma su come far soldi in futuro: “Dobbiamo diventare la seconda squadra di tutti. Se l’ 1% degli appassionati di calcio, circa 30 milioni, spendesse per noi solo 5 dollari vorrebbe dire che incasseremmo 150 milioni”.

(M. Pinci)

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