rassegna stampa roma

Nainggolan, Icardi e Suso senza Mondiali. Eroi solo in A

Esclusi anche tanti protagonisti di Premier, Bundesliga e Liga

Redazione

Cosa spinge un ct come Roberto Martinez a lasciare Losanna e raggiungere a Roma Nainggolan solo per dirgli che al Mondiale il Belgio farà a meno di lui? Verosimilmente, il tatto che si deve a "un giocatore importante per il proprio club". L’effetto è che oltre all’Italia esclusa, come scrive Matteo Pinci su La Repubblica, la stessa Serie A fatica a trovare un proprio posto in Russia. Ma Naninggolan non sarà l’unica star del campionato italiano a passare i Mondiali sul divano.

Pure Icardi si è visto sbattere la porta in faccia dalla sua Argentina. Certo, l’interista paga la croce messa sulla sua testa da Maradona, che mai gli perdonò l’aver sposato Wanda, ex moglie del collega Lopez, ma il ct Sampaoli — che aveva dubbi persino su Dybala — ha escluso pure il romanista Perotti. Il Brasile ha bocciato il campione d’Italia Alex Sandro e il vice Allan, la Spagna non si è vergognata di fare a meno di signori come Callejon e Suso, a quanto pare indispensabili solo per Napoli e Milan.

A essere onesti, non solo in Serie A giocano gli esclusi di lusso: il Belgio ha escluso anche Kompany del City, la Francia ha rinunciato al difensori dei Citizens Laporte a due star del Psg come Rabiot e Kurzawa e pure alla punta dell’Arsenal Lacazette. Soprattutto, la Germania ha congedato senza scuse l’eroe del Mondiale 2014 Götze: «Sono triste, ma farò di tutto per tornare», ha risposto lui. Chissà se pure i nostri esclusi la prenderanno così.