Il dietrofront delude la base: “Voto online su Tor di Valle”

Il dietrofront delude la base: “Voto online su Tor di Valle”

Ora la base del Movimento 5 Stelle è alla ricerca di una nuova stella polare: «Se uno vale uno, voto online per tutti i romani»

«Barra a dritta e avanti tutta». Ma la base, a dispetto del mantra del garante Beppe Grillo e della sindaca Virginia Raggi, naviga ormai a vista. Prima l’affaire Marra, poi l’interrogatorio della prima cittadina, indagata per falso e abuso d’ufficio, e il terremoto Berdini. Persa la bussola, ora gli iscritti al Movimento romano sono alla disperata ricerca di una nuova stella polare, scrive D’Albergo su “Repubblica“.

C’è da ricostruire un’unità che la base sembra aver perso. Alcuni tra gli iscritti storici al Movimento, compreso l’ex consigliere municipale del centro storico Tiziano Azzara, hanno infatti deciso di fare le pulci alla giunta Raggi in vista del primo anno di amministrazione: “Graticola day”. Claudio Sperandio, organizzatore della partecipatissima riunione di una settimana fa al Seraphicum, ha scelto invece di rivolgersi alla rete per stimolare la base: «Se uno vale uno, voto online per tutti i romani». Il post del pentastellato è tutto dedicato a due casi che interessano il team Raggi: da una parte il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle (su cui a breve arriverà anche l’esposto dei Verdi), dall’altra la riqualificazione degli ex mercati generali all’Ostiense. «Come direbbe Beppe Grillo, farei una modesta proposta — spiega Sperandio — facciamo votare i romani sui due progetti». L’idea è quella di recuperare una vecchia piattaforma online e lanciare sondaggi su entrambi i casi.

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