Roma, Pallotta pensa al dopo Spalletti. Mancini: “Io? Chissà”

Roma, Pallotta pensa al dopo Spalletti. Mancini: “Io? Chissà”

L’ex tecnico del City: “Al momento non c’è nulla di concreto, io sono un professionista e gli allenatori a volte vanno dove meno se lo aspettano”

La Roma programma il suo futuro, ma senza Luciano Spalletti. Al vertice che si è tenuto ieri allo studio Tonucci, non ha partecipato il tecnico, che ha approfittato della sosta per tornare a casa, in Toscana. Dovrebbe essere di nuovo a Roma domani (ma in società non ha comunicato una data precisa) visto che la ripresa degli allenamenti è fissata per giovedì, come scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

A colloquio con Pallotta, ieri, c’era tutto lo stato maggiore della Roma: l’a.d. Umberto Gandini, il d.g. e il d.s. Frederic Massara. Tanti i punti all’ordine del giorno: il più importante è stato senza dubbio il futuro del tecnico.

La società giallorossa, che fino a qualche tempo fa era convinta della volontà di restare di Spalletti, ora non ha più le stesse certezze e non vuole farsi trovare impreparata. Dal nome dell’eventuale sostituto del tecnico toscano, però, si capiranno anche la linea e le ambizioni della società. Difficile, ad esempio, far digerire ad un tecnico come Roberto Mancini (“Al momento non c’è nulla di concreto, io sono un professionista e gli allenatori a volte vanno dove meno se lo aspettano”, ha detto ieri l’ex allenatore laziale) il «progetto giovani» rilanciato da Pallotta domenica sera. Molto più facile farlo con un allenatore emergente come Eusebio Di Francesco, che non ha mai negato la sua voglia di sedersi sulla panchina romanista.

 

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