ForzaRoma.info News Notizie AS Roma - Informazioni Foto Video Calciomercato AS Roma

collabora con noi

Gio24052012

Ultimo Aggiornamento13:13:42

Back Rassegna Stampa Roma, Doni la chiave per Toni

Roma, Doni la chiave per Toni

(Corriere dello Sport) - Doni per Toni. Che, per l’attaccante, potrebbe pure sembrare un Babbo Natale che ha perso il senso del calendario, ma che in realtà potrebbe esse­re un’operazione di mercato che andrà in scena tra giugno e lu­glio prossimi.

Perché Toni vuo­le rimanere alla Roma e la Roma è intenzionata ad acquisirlo defini­tivamente. Per­ché Doni è uno di quei giocatori dallo stipendio pesante che, per scelta di en­trambe le parti, non pare più far parte del progetto Roma, sem­preché si possa parlare di pro­getto. La società giallorossa ha or­mai deciso di riscattare il car­tellino di Toni, arrivato in pre­stito nel gennaio scorso, ma tut­tora di proprietà del Bayern Monaco con cui l’attaccante che domani a Livorno tornerà in campo da titolare, ha un con­tratto in scadenza il trenta giu­gno del 2011 in cambio di sei milioni cash che fanno quasi il doppio al lordo. L’ex attaccante della nazionale con una grande voglia di cancella­re quell’ex, ha su­perato largamente la voglia gialloros­sa di Adriano, an­che per colpe del brasiliano che, pare, negli ulti­mi tempi sia tornato a fare lo sbarazzino facendo un po’ ricre­dere i dirigenti romanisti sul­l’opportunità di puntare su di lui. In più c’è il fatto che Toni, dal momento in cui è arrivato, quando ha giocato ha convinto e non ha fatto passare giorno senza fare riferimento al suo fu­turo che, ogni volta che ne ha avuto l’occasione, ha dichiarato che vuole sia come il presente, ancora in maglia giallorossa.
Con il Bayern, almeno ufficial­mente, non c’è nessun accordo, tanto meno cifra o non cifra, sul riscatto del cartellino del gioca­tore per cui ci sarà bisogno di mettersi seduti intorno a un ta­volo con i dirigenti bavaresi per trovare un accordo. Forti peral­tro della consapevolezza che per il club tedesco salutare de­finitivamente Toni, vuole dire in ogni caso un risparmio secco di dodici milioni di euro sull’ul­timo anno di contratto, cioè quasi due milioni in più di quanto, a suo tempo, il Bayern versò nelle casse della Fiorenti­na. La Roma sa anche che Van Gaal sembra destinato a rima­nere sulla panchina bavarese e, anche, che il Bayern ha un pro­blema chiamato portiere. Nel senso che tra i pali oggi come oggi gioca Butt che non è un ra­gazzo, tanto meno un fenomeno, anzi. Ecco allora che può pren­dere in corpo, nel momento in cui le due squadre che si incontre­ranno, uno scam­bio con Doni, gio­catori che per molti motivi non può più rimanere a Trigoria. Il por­tiere ha un contratto importan­te (quasi cinque milioni lordi a stagione), ancora per tre anni, potrebbe quindi trasformarsi nell’uomo giusto al posto giusto. Anche perché la Roma sa bene che giusto un anno fa i dirigen­ti tedeschi chiesero Doni alla Roma per un abbozzo di tratta­tiva che sfumò definitivamente quando il brasiliano decise di operarsi.

Del resto Doni non è il solo giocatore che la Roma proverà a cedere nel pros­simo mercato estivo. Ce ne sono diversi, più o meno importanti, più o meno sti­pendiati forte, che per la società giallo­rossa potrebbero trasformarsi in uomini mercato, cioè cessioni che si possono trasformare in cash o risparmio, poi da reinvestire sul mercato. C’è Baptista, per esempio, ma anche Cicinho (ora in prestito al San Paolo), Menez, forse Bri­ghi, senza contare che anche uno come Mexes il prossimo giugno, dopo sei anni, potrebbe fare le valigie e salutare.