(Corriere dello Sport - G.d'Ubaldo) Questa volta ha voglia di farsi vedere ed è una grande gioia andare a salutare i tifosi con Marco Borriello. Rosella Sensi ha completato la Roma con l’acquisto del centravanti.
Sa che tra qualche mese potrebbe non essere più presidente, ma è fiera di questo ritrovato affetto da parte del pubblico. E nel giorno della presentazione di Borriello, tra foto, sorrisi e tanto entusiasmo, il suo pensiero è stato rivolto spesso ai tifosi. A quelli che come lei vogliono bene alla Roma. «Per me è una gioia immensa vedere la gente felice per l’acquisto di Borriello, cerco di fare sempre il meglio per accontentare i miei tifosi. Non so se mi rimpiangeranno come hanno fatto con mio padre, ma a loro dico solo che ho operato nell’interesse della società e sono certa che il prossimo acquirente si comporterà allo stesso modo. Mi sono commossa perchè mi hanno acclamato e applaudito, mi fa piacere vederli soddisfatti come nei giorni migliori» .
Un giorno continuerà ad andare allo stadio a sostenere la sua squadra del cuore, inviterà i tifosi, un giorno, a sostenere il nuovo proprietario. Ma intanto si gode la soddisfazione per questo acquisto, che l’ha vista impegnata in prima persona. In quattro giorni la Roma è riuscita a battere la concorrenza della Juventus, prima con Burdisso e poi con Borriello. Operazioni per le quali il padre Franco Sensi da lassù può essere orgoglioso della figlia. Rosella mantiene il basso profilo che la contraddistingue: «Come presidente e come persona che lavora in questo ambiente da tanti anni posso dire che non c’è mai stata l’intenzione di fare uno sgarbo alla Juve. Nell’ottica del tifosi si potrebbe parlare di rivincita, ma a parte il fatto che con la Juve c’è stato un problema con Burdisso (la Roma non ha gradito l’inserimento del club bianconero in una trattativa che stava portando avanti da mesi, n.d.r.) è importante che due giocatori come Burdisso e Borriello abbiano scelto la Roma. Vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro. Questa nuova tendenza ci fa piacere» .
CHE COLPO - E’ stato forse il suo acquisto migliore. Soprattutto perchè lo ha condotto in prima persona e lo ha voluto fare a tutti i costi: «Sicuramente è un acquisto importante, ma ogni giocatore è scelto con oculatezza. Per me anche Burdisso è stato fondamentale, ma c’è da dire che con Marco c’è stato subito un feeling particolare. Mio padre sarebbe felice. Lui era il professionista numero uno nel mettere a segno colpi di mercato» .E ammette con il cuore in tumulto: «Sì, questo potrebbe essere il mio ultimo acquisto» .
Sente di dover ringraziare un po’ di persone per essere riuscita a portare a Roma Borriello: «Siamo felici dell’arrivo di Marco, che si aggiunge a una rosa competitiva. Lui sarà un valore aggiunto. Ora abbiamo un attacco stellare e negli altri reparti abbiamo grandi professonisti che tutti insieme formano una squadra competitiva. Ringrazio Marco che ha voluto fortemente la Roma. E anche il suo procuratore. Poi desidero ringraziare il mio amico Galliani, il presidente Berlusconi, che hanno dimostrato grande coerenza e lealtà. Sento spesso Galliani e gli ho fatto i complimenti per l’affare Ibrahimovic. Grazie al mio amico Bronzetti che mi ha supportata e poi grazie a Daniele Pradè e a tutti i miei dirigenti, grazie a loro siamo arrivati a questi obiettivi. Abbiamo lavorato tantissimo in questi giorni, tutti insieme e uniti» .
Con Borriello la Roma ha ritrovato entusiasmo e la forza per tentare di vincere: «Con Marco abbiamo parlato diverse volte, siamo tutti molto entusiasti per aver raggiunto questo obiettivo. Questo Marco lo ha capito e ha capito che essere a Roma è una cosa speciale » .
FUTURO - Riferimenti importanti alla particolare situazione della Roma, una società in vendita. Il suo è quasi un testamento: «I rapporti con Unicredit sono di sintonia e grande collaborazione. In questa fase transitoria l’impegno è lo stesso degli ultimi anni, con il valore aggiunto della tifosa che sono. Colloboriamo con Unicredit e rispettiamo il lavoro di banca Rotschild. Quando sarà il momento di comunicare i cambiamenti lo faremo, non posso dare anticipazioni adesso. Il momento del distacco sarà spiacevole, ma il nome della nostra famiglia rimarrà nella storia della Roma. Ogni azione l’ho fatta tenendo presente il nome di mio padre. Il futuro? Ho maturato un’esperienza di contatti e politica sportiva, vedremo. Avevo il sogno di diventare giornalista, ma dopo aver frequentato questo ambiente forse ci ripenserò (sorride, n.d.r) ».
Infine conferma la nostra anticipazione su un possibile contenzioso con Baptista: «Ho incaricato il mio avvocato Antonio Conte di valutare la normativa. E’ legittimo che un professionista non condivida la cessione, ma la sua decisione ha complicato i nostri piani di mercato. Aveva tutti club importanti dove avrebbe giocato titolare. Comunque studieremo le normative federali per capire quali sono i margini di manovra per le società» .
| < Prec. | Succ. > |
|---|


