(Corriere dello Sport - P.Torri) «Vivremo le stesse emozioni di due anni fa, ma il risultato finale stavolta sarà diverso » , parola di Juan, intervistato dal canale televisivo Espn brasiliano. Parole, quelle del centrale difensivo, che sottolineano, se mai ce ne fosse bisogno, come a Trigoria si sia ancora convinti che l’esito di questo campionato è ancora tutto da scrivere.
C’è la ferma volontà di vincere anche l’ultima partita del campionato, sperando che da Siena arrivi la notizia di un’Inter non vincente: «E’ il momento di vivere con tranquillità questa settimana per raggiungere la giusta concentrazione. Lo so che non dipende solo da noi, ma io sono fiducioso che tutto andrà per il verso giusto. Contro il Cagliari abbiamo dimostrato di non volerci arrendere e di giocarci tutto fino all’ultimo secondo. La Roma farà la propria parte, poi vedremo se avremo un po’ di fortuna con il risultato che uscirà fuori da Siena »
RIPRESA - Tutto ruota intorno a Mirko Vucinic. La Roma che vedremo in campo domenica prossima a Verona, dipende soprattutto dal recupero o meno dell’attaccante montenegrino, grande protagonista nella straordinaria rimonta di cui è stata capace la Roma di Claudio Ranieri. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, si verificheranno nel dettaglio le condizioni della caviglia destra di Vucinic, uscita piuttosto malconcia dalla finale di coppa Italia, conseguenza di una dura entrata di Materazzi. Nelle ultime quarantotto ore, sono stati registrati progressi importanti alla caviglia anche se è ancora un po’ gonfia e procura un po’ di dolore al giocatore.
Le speranze per un recupero del montenegrino ci sono tutte, ma bisognerà valutare con attenzione l’evolversi della situazione nei prossimi giorni. Con Vucinic a disposizione, Ranieri avrebbe la possibilità di mandare in campo il tridente che in questo momento considera migliore e più completo, cioè Totti punto di riferimento offensivo, Vucinic sulla corsia sinistra, Menez dall’altra parte con licenza di lasciarsi andare al suo talento, a patto di garantire anche un costante lavoro di copertura. E, quindi, Toni in panchina, comunque presente a Verona, nonostante ieri qualcuno abbia insinuato la possibilità che l’attaccante potesse aver concluso la sua avventura in giallorosso con la partita di domenica scorsa contro il Cagliari.
L’altro dubbio riguardante l’ultima formazione titolare che vedremo in campo domenica prossima a Verona, è quello relativo a chi toccherà prendere il posto dello squalificato Riise sulla corsia sinistra. Come ruolo, ci sarebbe Max Tonetto ormai a disposizione del tecnico da diverse settimane, ma c’è qualche dubbio che Ranieri si affidi a un giocatore che da un anno non gioca una partita vera. Ecco allora che appare più probabile lo spostamento del rientrante Cassetti ( contro il Cagliari era squalificato) a sinistra con la conferma di Motta sull’out destro.
A meno che Ranieri non voglia sorprendere, scegliendo una linea difensiva a tre che in questa stagione ha già utilizzato (per esempio nella trasferta di Napoli). Per il resto non ci saranno novità. Speriamo pure nel risultato finale.
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