Vigilia di Roma-Udinese, Claudio Ranieri parla della gara nella consueta conferenza stampa di presentazione.
Dopo Livorno si è detto di tutto, anche che lei si sente sollevato una volta uscito dalla lotta di testa.
"Credo che tutte le mie dichiarazioni da quando sono arrivato abbiano detto chi sono. Se si dicono cose del genere non si è capito chi sono. Lo scrive chi non vede la mia carriera, non è che alleno da un anno, rispondo con quello che dice la mia carriera. Quando ho preso la squadra stavamo in terapia intensiva, con la bombola d'ossigeno. Dalla partita con l'Udinese abbiamo fatto tante cose, ricreando entusiasmo e prendendoci soddisfazioni, rendendo i tifosi orgogliosi della propria squadra. Abbiamo rallentato, stiamo tirando il fiato, non abbiamo la capacità di finire bene le partite quando vinciamo. Ma non scordiamoci quanto di buono abbiamo fatto. Mancano 3 partite alla fine della curva, vedremo cosa abbiamo fatto, fino ad ora non siamo mai usciti di strada, ci aspettano Udinese, Bologna e Inter, poi vedremo a che punto saremo. Io vedi il bicchiere mezzo vuoto, i tifosi devono sapere che noi proveremo sempre a fare il possibile l'impossibile. Non siamo stanchi ma non ci riescono sempre le cose come prima, non possiamo fare le stesse cose per 11 mesi. La forza sta anche nel vincere 1-0, si vince anche così lo scudetto. Non gettiamo la spugna , cerchiamo di riprendere chi c'è davanti, cerchiamo di fare più punti possibili. Nel rettilineo finale, con Totti, Toni che sta riprendendo, cercheremo di regalare qualcosa di bello ai tifosi senza illuderli. Non siamo contenti, vogliamo sempre fare di più ma non sempre ci è possibile. Nel nostro piccolo analizziamo sempre cosa non va, noi ci siamo per fare il massimo sempre."
La Roma contro l'Udinese con 4 squalificati. I sostituti sono all' altezza?
"La risposta ce la darà il campo. L'allenatore ha problemi quando mancano i giocatori, non quando ha tutta la rosa a disposizione. Dispiacer lasciare fuori qualcuno ma la fisionomia deve essere quella. Mi mancano giocatori a centrocampo, chi andrà in campo farà del suo meglio. Chi di solito va in campo dovrà dare di più perchè gli mancheranno i riferimenti di sempre. L'Udinese sta riprendendo bene, dopo aver fatto un campionato non all' altezza. Sarà molto difficile domani e anche il ritorno di coppa lo sarà. E' una squadra che non sta facendo il campionato che tutti si aspettavano. Ha un parco giocatori di qualità, un capitano che è il capocannoniere. Verranno qui per vincere, lo hanno detto anche i calciatori."
Inter con la testa alla Champions può lasciare qualcosa in campionato?
Volevo prendere tre punti sull'Inter. Anche loro non possono stare al 100 per cento sempre. Al momento della verità, pur avendo rallentato, ha fatto contro il Chelsea un partita perfetta."
La Roma deve osare di più?
"Bisogna avere equilibrio. se si gioca con giocatori offensivi devono saper anche difendere. Vedi l'Inter a Londra. Grande spirito di sacrificio. Se i giocatori riesce a far capire quanto ai giocatori offensivi, ha vinto."
La Roma ha cambiato mentalità, l'automatismo di qualche tempo fa lo abbiamo perso. Dobbiamo tornare a pensare come eravamo compatti 2 mesi fa."
La Roma fatica con le squadre piccole, lo dimostrano le due partite con il Livorno
"Non credo, sono state partite differenti l'una e l'altra. Nella prima partita un'occasione, un gol, con noi che abbiamo tirato sei o sette volte in porta. Nella seconda abbiamo commesso delle incertezze, per cui sono state partite differenti. Per fortuna siamo terzi, pensa se stavamo come a settembre, per fortuna ora fatichiamo solo con le piccole..."
Pochi biglietti venduti per domani
"Mi dispiace. Evidentemente la partita di Livorno ha tolto l'illusione ai nostri tifosi. Vogliamo riempire di nuovo lo stadio."
Può essere vera la critica su una Roma poco spregiudicata?
"Può darsi. Loro si sono allenati anche a giocare in 10, in 9 dovevano vincere contro la Samp. Se mettiamo la Roma sullo stesso piano dell'Inter sono contento...Il distacco con l'Inter si può colmare, noi ci proveremo senza illudere i nostri tifosi. ce la metteremo tutta per mettergli il bastone tra le ruote, ma dobbiamo essere realisti."
Vucinic?
"Non è al 100 per cento. Vedrò se farlo giocare dall'inizio o a partita in corso. La sua disponibilità me l'ha data."
Corsa a tre per lo scudetto: inciderà di più il fattore psicologico o la tenuta fisica?
"Tutto. La forza di ogni singola squadra e ogni singola rosa. La componente psicologica è importante. L'Inter può solo perdere lo scudetto, il Milan è la più vicina, noi siamo lì, lupi famelici
Un pensiero sul momento della Lazio?
"Io ho già tanti problemi, della Lazio non mi interessa."
Faty?
"E convocato, può giocare."
Totti?
"Fa differenziato. La prossima settimana spero che possa unirsi a noi, vedremo come sta."
A Livorno sembrava essere arrabbiato in particolare con Cerci
"Mi sono arrabbiato con tutti, era uno spronare per vincere. Anche Menez, ha dei numeri ed alcune volte ci fa fare il salto di qualità. A volte sembra che stacchi la corrente e ci parlerò e proverò a trovare la chiave per aprire il suo tesoro per sempre. Se non faccio rendere al massimo tutti le colpe me le do io. Ce la metto tutta e spero che anche lui lo faccia."
Tonetto è pronto?
"Potrebbe partire titolare. Non so se è pronto e negli allenamenti ce la mette tutta."
La Roma è cambiata dalle partite con il Panathinaikos?
"Se leviamo i minuti di follia nelle due partite, le gare sono state giocate bene. Il cambiamento è normale, è fisiologico. Mi dispiace che la Juve sia uscita, sono punti in meno nel ranking Uefa. L'Inter ha preso il Cska? Quando sia arriva a questo punto ognuno si merita di stare li. L'Inter concentrata e determinata vista a Londra ce la può fare. Tiferò per loro."
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