La conferenza stampa di Claudio Ranieri al termne della partita contro il Bari che ha visto Francesco Totti segnare una tripletta.
Un giudizio su questa partita della Roma?
La partita nel primo tempo è stata troppo bella. Poi loro però hanno iniziato a giocare a calcio, ma poi noi ci siamo fermati. Io glielo avevo detto che il Bari gioca molto bene con una fluidità impressionante, non siamo stati più concentrati, i tre gol erano una manna per noi e poi ci hanno fatto un po’ male. Io penso che il gol se lo sono meritato ma abbiamo un po’ mollato alla fine.
Sembra somigliante alla gara con Fiorentina?
Con la Fiorentina sono stati 90 minuti di concentrazione. Oggi no nel secondo tempo la partita l’ha fatta il Bari. Era però importante incominciare questa serie di partite con un risultato positivo. Bertagnoli ha gelato il risultato e Totti lo ha confezionato. Faccio un plauso ai tifosi per il saluto a Flora Viola
Un aggettivo per Totti?
E’ roba dell’altro mondo. È un campione importante per la Roma tutti i compagni sanno che può inventare sempre qualcosa di importante e giocano più tranquilli
Quando ha pensato di far giocare Totti-Menez-Vucinic?
Quando l’ho letto su i giornali.
Menez perché è uscito arrabiato?
Perché voleva fare di più.
Il Bari ha forzato molto sulla fascia sinistra…
In questo momento Cicinho e Motta mi danno più affidamento quando spingono meno quando difendono, valuterò di volta in volta. So che Burdisso è più centrale, tenendo che in considerazione che il Bari giocava con un 4-2-4 ho preferito giocare così.
Perché Totti, Menez e Vucinic in campo?
Un allenatore cerca di mettere gente di qualità in campo, ma deve sempre trovare il tempo di trovare gli equilibri giusti. Io prima di schierarli ho parlato con tutti avvertendo i centrocampisti di stare compatti e stretti. Ho un giudizio positivo sul tridente, poi ho iniziato a cambiare quando Menez e Vucinic erano un pochino stanchi. Poi ho tolto Francesco per fargli prendere l’applauso dallo stadio. Non mi piace solo come hanno gestito i gol di vantaggio. Dovevamo continuare a giocare, sempre rispettando il Bari.
Comincia a sentire sua questa squadra?
Adesso non me la sento mia perché abbiamo vinto, io me la sento mia quando perdo. La squadra è mia dal primo giorno.
Totti ha demolito quello che ha fatto di buono il Bari durante l’anno…
Si, però tanto di cappello al Bari e a Ventura, ha fatto grandi cose e ha giocato bene, anche se noi abbiamo trovato 30 minuti iniziali stratosferici.
Non ha pensato di togliere Totti alla ripresa…
Assolutamente no perché finchè è in campo fa paura agli avversari, gli ho detto di farmi un cenno quando era stanco e lui non me lo faceva.
Totti in nazionale?
Sono fatti di Francesco e di Lippi. Io spero solo che lui recuperi la condizione fisica, ho visto che dopo tre settimane che è stato fuori ha fatto tre gol.
Tra le note positive di oggi si è rivisto un ottimo Brighi…
Si è vero era già da diverso tempo che stava facendo bene. Quando io sono arrivato si era fatto male contro il Siena, poi ha avuto problemi al ginocchio. Anche Perrotta è un ragazzo d’oro che si adatta a qualunque posizione che scelgo e si adatta subito. E’ un giocatore che tutti i gli allenatori vorrebbero avere.
Perché ha preferito Burdisso a Cicinho?
Perché lui è più propenso alla difesa.
Totti ha corso molto…
Si non me lo aspettavo. Io spero rimanga qui e non vada in nazionale, sono egoista. Lippi ha già tanti problemi con Cassano.
Visto l’esito della partita, vorrebbe che la dottoressa Sensi verrebbe tutti i venerdì a Trigoria…
La dottoressa Sensi è sempre bene accetta a Trigoria.
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