(di Valerio Morelli) - Mercoledì 22 settembre, alle ore 20.45, allo Stadio Mario Rigamonti di Brescia, s’affronteranno il Brescia di Beppe Iachini e la Roma di Claudio Ranieri, gara valevole per la quarta giornata del Campionato di Serie A (primo turno infrasettimanale). Il Brescia Calcio, noto semplicemente come Brescia, è il maggiore club calcistico della città lombarda di Brescia, dove fu costituito nel 1911. Nella stagione 2009/10, nella finale di ritorno dei play-off di Serie B, batte il Torino in casa con il punteggio di 2-1 (dopo lo 0-0 dell'andata) riconquistando la massima serie dopo 5 anni trascorsi tra i cadetti (retrocessione con Bologna e i cugini dell’Atalanta avvenuta nell’annata 2004/05). Le Rondinelle detengono il record di partecipazioni totali (53) e consecutive (18, dal 1947/48 al 1964/65) nel Campionato di Serie B, che ha vinto per 3 volte. Nella sua bacheca figura anche un Torneo Anglo-Italiano, conquistato nel 1994 in finale contro il Notts County (1-0). Il miglior piazzamento in Serie A è il settimo posto della stagione 2000/01, quando, guidata dal Pallone d'oro 1993 Roberto Baggio, la formazione lombarda si qualificò per la Coppa Intertoto. In quest'ultima competizione la Leonessa raggiunse la finale e fu sconfitta per la regola delle reti in trasferta dal Paris Saint-Germain dopo due pareggi (0-0, 1-1). Precedentemente, nella Divisione Nazionale 1928/29, la squadra era arrivata seconda, assieme alla Juventus, nel girone B conquistando 41 punti, a otto di distacco dal Bologna primo.
Perfetto equilibro tra Brescia e Roma nei 20 precedenti ufficiali nel massimo Campionato di calcio. Una parità assoluta caratterizzata da 6 vittorie per i lombardi, 8 pareggi e 6 successi per i romanisti. 24 reti realizzate da entrambe le compagini, e anche dal dischetto la sfida termina con il risultato di 4-4. Per i giallorossi, storicamente, Brescia è sempre stata una delle tante bestie nere. Nel girone eliminatorio della Coppa CONI 1927/28, la Roma di Garbutt passa 2-1 sul campo del Brescia di Vielmi. Gol decisivi di Gigi Ziroli e Arturo Chini, momentaneo pari di Frisoni su rigore. Il 30 marzo 1930 termina 1-1 il match tra le Rondinelle di Schoffer e i capitolini di Burgess, nella stagione 1929/30. A segno Cesare Augusto Fasanelli e Giuliani. Harakiri Roma nell’annata 1930/31. Il 28 giugno 1931 il Brescia rimonta e vince da 0-2 a 3-2. I bresciani Braga, Maffioli e Giuliani neutralizzano il doppio vantaggio giallorosso firmato Pasolini (autorete) e Nicola Lombardo. Nel Campionato 1931/32 Roma imbattuta a Brescia. I capitolini di Baar pareggiano 1-1 con la squadra di Schoffer. I marcatori sono Rodolfo Volk e Scaltriti. Nella stagione 1933/34 il Brescia di Hlaway s’impone 1-0 sulla Roma di Barbesino. Il 10 settembre 1933 vittoria della Leonessa siglata dal gol di Reggiani. La Roma esce sconfitta da Brescia anche nell’annata 1934/35. Il 24 febbraio 1935 finisce 2-1 per i padroni di casa, che ringraziano Chiecchi e Valenti. Per gli ospiti penalty trasformato da Enrique Guaita. Nel Campionato 1935/36 il tabù Brescia continua e la Roma rimanda la vittoria. Pari maturato dalle reti di Boltri ed Ernesto Tomasi. Terzo 1-1.
Nella stagione 1965/66 la Roma crolla e il Brescia esulta. I giallorossi di Pugliese perdono male 3-0 contro la formazione di Gei. Artefici di questo trionfo Pagani, Bruells e l’autogol di Carpanesi. Nell’annata 1966/67 Brescia – Roma show! Il 29 gennaio 1967 impresa dei giallorossi che, sotto di 3 gol (Troia, Salvi e D’Alessi), riescono a rimontare una partita che sembrava persa, e a uscire indenni dalla trasferta lombarda grazie a Paolo Barison e doppietta di Joaquin Peirò. Finale 3-3. Nel Campionato 1967/68 il Brescia di Vicini vince di misura (1-0) sulla Roma di Pugliese. Finalmente Roma! Nella stagione 1969/70 Luciano Spinosi regala il primo sorriso esterno ai giallorossi di Herrera in quel di Brescia. Il 18 gennaio 1970 lombardi ko 1-0. Nell’annata 1980/81 la Roma del Barone Liedholm espugna Brescia. Il 15 febbraio 1981 Rondinelle di Magni battute 2-1. Decidono Agostino Di Bartolomei e il Bomber Roberto Pruzzo dagli undici metri. Nel Campionato 1986/87 Roma fermata sull’1-1 a Brescia. Zibì Boniek chiama, Gritti risponde. Nella stagione 1992/93 la Roma di Boskov espugna il Rigamonti di Brescia. Claudio Caniggia e Sinisa Mihajlovic rimandano la formazione di Moro, giallorossi ok 2-0. In quella partita, il 28 marzo 1993, debuttava in Serie A un ragazzino di 16 anni direttamente dagli Allievi: Francesco Totti. Nell’annata 1994/95 la Roma di Mazzone non va oltre lo 0-0 di Brescia. Nel Campionato 1997/98 giallorossi di Zeman salvati nel recupero da Paulo Sergio, bresciani illusi da Hubner. Il 21 dicembre 1997 Brescia – Roma 1-1.
Nella stagione 2000/01 splendida vittoria della Roma di Capello nella tana della Leonessa. Brescia al tappeto 4-2, decisiva una tripletta di Gabriel Batistuta.
Nell’annata 2001/02 il tifoso Mazzone stoppa la “sua” Roma. Il 17 febbraio 2002 i Campioni d’Italia sbattono contro il muro Brescia. Al Rigamonti è 0-0. Nel Campionato 2002/03 Capitan Totti trascina la Roma. Prima tripletta in A per il n° 10 giallorosso, Baggio e compagni battuti 3-2. Nella stagione 2003/04 Roma punita 1-0 a Brescia. Samuel ingenuo, dal dischetto Bachini non sbaglia. Sconfitta che fu pesante per i giallorossi nella corsa Scudetto al Milan di Ancelotti. Nell’annata 2004/05 la Roma di Del Neri beffa il Brescia di De Biasi. Il 12 dicembre 2004 giallorossi passano 1-0 nel finale con Amantino Mancini. Che fine ha fatto la vera Roma di Claudio Ranieri? Inizio zoppicante della stagione: su 5 partite ufficiali sin qui disputate, sono arrivate 3 sconfitte e 2 pareggi. I giallorossi non riescono più a vincere! Contro il Bologna sul punteggio di 2-0 il primo successo in Campionato sembrava cosa fatta, e invece… Gli attributi che pretendeva il mister dalla sua squadra, l’hanno cacciati fuori Di Vaio e soci, capaci di rimontare un risultato disperato e di averci creduto fino alla fine, nonostante il doppio svantaggio. Se non si vuole usare il termine crisi, allora come definirlo il momentaccio della Roma? Una condizione atletica spaventosa e preoccupante (i giallorossi reggono un tempo di gioco, massimo un’ora, finchè la spia della benzina non s’accende), e una difesa che, dopo aver subito 7 gol in 2 gare (Cagliari e Bayern), continua a imbarcare acqua ovunque. La classifica, intanto, parla chiaro: se non si dovesse fare bottino pieno nemmeno a Brescia, per la Roma sarebbe un vero dramma.
VALERIO MORELLI
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