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Mer23052012

Ultimo Aggiornamento10:09:50

Back Rassegna Stampa AS Roma Parma – Roma: non è ancora finita!

Parma – Roma: non è ancora finita!

Sabato 1° maggio, alle ore 18, allo Stadio Ennio Tardini di Parma s’affronteranno il Parma di Francesco Guidolin e la Roma di Claudio Ranieri, ultimo anticipo pomeridiano della 36esima giornata del Campionato di Serie A. Sono 18 i precedenti ufficiali nel massimo torneo di calcio tra gialloblu e giallorossi, con 7 successi a favore del Parma, 8 vittorie targate Roma e 3 pareggi. I ducali sono andati a segno in 21 occasioni, contro le 28 dei capitolini. Dal dischetto del penalty, il Parma ha la meglio per 3-1 sulla Roma. La Roma di Bianchi si reca per la prima volta al Tardini di Parma il 28 ottobre 1990, nella stagione 1990/91. Il Parma di Scala s’aggiudica il match. Romanisti sconfitti 2-1, parmensi decisivi con Brolin e l’autogol di Sebino Nela. Inutile il momentaneo pari del Principe Giannini. Il Parma di Scala esulta anche nell’annata 1991/92. La Roma di Bianchi battuta in rimonta 3-1 il 15 dicembre 1991. Giallorossi illusi da Fabrizio Di Mauro, ducali ribaltano con Osio, Melli e la seconda e sfortunata autorete di Nela. Ancora Parma! I gialloblu di Scala trionfano di nuovo nel Campionato 1992/93. Il 25 aprile 1993 a farne le spese è la Roma di Boskov. Capitolini ko 3-1. Doppietta per Osio, rigore di Pizzi e gol bandiera di Pluto Aldair. Nella stagione 1993/94 la maledizione viene superata. Il 10 aprile 1994 il Parma di Scala si ferma e la Roma di Carletto Mazzone sorride. Vittoria per 2-0 firmata dai sigilli di Abel Baldo e Gianluca Festa. Nell’annata 1994/95 successo di misura (1-0) dei parmensi di Scala sui giallorossi di Mazzone. Il 30 ottobre 1994, al Tardini, decide un gol di Gianfranco Zola.

Nel Campionato 1995/96 la Roma di Mazzone non va oltre il pareggio con il Parma di Scala. Il 2 marzo 1996 la gara si conclude sul punteggio di 1-1. A Fonseca replica Sensini. Nella stagione 1996/97 i ducali di Carletto Ancelotti e i romanisti di Carlos Bianchi s’annullano a vicenda. Il 24 novembre 1996, a Parma, termina 0-0. Nell’annata 1997/98 la Roma di Zeman espugna il Tardini. Il 30 novembre 1997 il Parma di Ancelotti perde 2-0. Vittoria maturata grazie alle reti di Francesco Totti e Paulo Sergio. Nel Campionato 1998/99 parità nell’inedita sfida Scudetto tra il Parma di Malesani e la Roma di Zeman. Il 12 dicembre 1998, risultato finale di 1-1. Hernan Crespo chiama, Carmine Gautieri risponde. Nella stagione 1999/00, in un altro sorprendente match Tricolore, il Parma di Malesani affonda la Roma di Fabio Capello. Il 19 dicembre 1999 giallorossi cadono 2-0 sotto i colpi di Crespo e Torrisi. Nell’annata 2000/01 la Roma di Capello passa in rimonta in casa del Parma di Ulivieri. Il 4 febbraio 2001 l’ex laziale Di Vaio illude, il Re Leone Gabriel Batistuta ribalta e firma un grande trionfo. Finisce 2-1. Nel Campionato 2001/02, i Campioni d’Italia bissano il successo di Parma dello scorso anno nella stessa maniera. Il 9 dicembre 2001 vanno sotto (ancora Di Vaio) e poi rimontano con due perle di Marcos Assunçao e Diego Fuser. Parma – Roma 1-2. Nella stagione 2002/03 Roma di Capello inesistente, Parma di Prandelli immenso. Il 24 novembre 2002 doppio Bonazzoli e Mutu su rigore timbrano il 3-0 finale.

Nell’annata 2003/04, la Roma di Capello vince la sfida a “palle di neve” con il Parma di Prandelli. Il 29 febbraio 2004 l’1-0 di Gilardino sveglia i giallorossi che, dopo il pari di Cassano, si scatenano nella ripresa con Emerson, Capitan Totti e Mancini. La gara del Tardini termina 4-1. Nel Campionato 2004/05 Parma e Roma immischiate nella lotta retrocessione. L’8 maggio 2005 i gialloblù di Carmignani s’aggiudicano (2-1) la sfida salvezza contro la squadra di Bruno Conti. Il vantaggio di Antonio Cassano non basta, Morfeo e Gilardino sistemano le cose. Nelle successive tre sfide di Campionato, la Roma di Luciano Spalletti, a Parma, ha regalato solo gol e spettacolo. Nella stagione 2005/06 i giallorossi annichiliscono 3-0 la formazione di Berretta. Il 4 febbraio 2006 Roma show grazie alla doppietta di Amantino Mancini e il cucchiaio di Simone Perrotta. Nell’annata 2006/07 romanisti sul velluto, poker agli emiliani di Pioli. Il 24 settembre 2006 vince la Roma 4-0. Apre Vincenzo Montella, bis di Perrotta, primo gol in Serie A per Rosi, chiude Alberto Aquilani. Nel Campionato 2007/08 la compagine di Di Carlo è costretta ad arrendersi davanti alla superiorità capitolina. Il 7 ottobre 2007 apoteosi Roma con Francesco Totti (doppietta) e Amantino Mancini. Risultato finale 3-0.

Dramma Roma! All’Olimpico suicidio giallorosso con la Samp, si consuma la vendetta degli ex Cassano e Del Neri. Il Capitano illude, doppio Pazzini firma l’impresa blucerchiata. L’1-2 finale con l’arbitro Damato nel ruolo di antagonista. L’Inter ringrazia e torna in vetta, ma per i nerazzurri è ancora presto per cantare vittoria. La Roma scivola a -2, ma i giochi ancora non sono fatti. Mancano 3 gare al termine del Campionato, e tra Lazio, Chievo e Siena, sono proprio i biancocelesti (ancora non matematicamente salvi) che, nel prossimo turno, potrebbero (se vogliono) fermare la formazione di Mourinho, ma il rischio del celebre Biscotto è in agguato. Rocchi e compagni sono consapevoli dal fatto che, qualora la Roma dovesse fare risultato pieno sabato pomeriggio a Parma, i romanisti “tiferebbero” per loro contro l’Inter ma, allo stesso tempo, pur di non vedere trionfare i cugini giallorossi per lo Scudetto (soprattutto dopo il Derby), pronti a regalare i 3 punti agli interisti. La squadra di Ranieri, scendendo in campo prima dell’Inter, dovrà prima di tutto pensare a se stessa e vincere per tornare momentaneamente in testa, ma l’eventuale successo nerazzurro all’Olimpico sarebbe fatale per i capitolini. Roma, vinci a Parma e occhi puntati su Lazio – Inter: la speranza è l’ultima a morire!

 

VALERIO MORELLI