«Se io l'avessi fatto non l'avrebbe visto nessuno, invece oggi lo vedono tutti, questo cambia tutto». È quanto ha detto il presidente dell'Uefa Michel Platini sul fallo di mano di Henry contro l'Irlanda, intervistato da Piero Chiambretti. Nell'intervista, che andrà in onda domani a mezzanotte in Chiambretti Night su Italia 1,
Platini ha spiegato che «non è una questione di arbitraggio; gli arbitri purtroppo oggi, non vedono tutto quello che succede su un campo, questo è il problema. Allora ci sono due modi per risolvere questa cosa: o aggiungiamo degli arbitri o mettiamo della tecnologia. Io sto dalla parte 'umanà e penso che l'arbitraggio debba essere umano». Platini ha ricordato di «aver vinto delle partite su gol che non c'erano e perso partite su gol che c'erano: ho perso due semifinali su errori di arbitraggio, »sono avvenimenti che appartengono alla storia.» «Il problema attuale - ha concluso - è che gli arbitri non hanno tutta la copertura del campo, non vedono tutto. Quanti ce ne sono nel tennis? Dodici. Nel basket? Ce ne sono tre in un piccolo campo. Proviamo ad aggiungere arbitri così possono vedere tutto il campo, poi se sbagliano o non sbagliano è un altro discorso.»
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