Premier League 35/a giornata: Leicester ad un passo dal titolo

Premier League 35/a giornata: Leicester ad un passo dal titolo

Il Leicester di Ranieri stravince anche orfano di bomber Vardy, nel giorno in cui Mahrez viene nominato giocatore dell’anno in Premier League. Scivolone Tottenham che pareggia con il West Brom, le Foxes sono a 3 punti dalla vittoria matematica del titolo. Aggancio City al terzo posto con l’Arsenal che pareggia, vincono anche United e West Ham. In coda punto d’oro per Sunderland e Newcastle

di G. Giammusso

Confronto tutto italiano al King Power Stadium, il Leicester di Ranieri fronteggia lo Swansea di Guidolin: i valori e le motivazioni sono diametralmente opposti, le Foxes hanno l’obiettivo di vincere lo scudetto, al 10’ Mahrez approfitta subito di un rinvio sbilenco di Capitan Williams e sotto porta non fallisce, 1-0. Ancora affamato, in attacco il Leicester trova la seconda segnatura a firma di Ulloa, schierato centravanti per l’assenza forzata di Vardy; nella ripresa è ancora il centravanti argentino a non far rimpiangere il bomber inglese ed a trovare nuovamente la rete, il quarto sigillo infine – dopo varie occasioni sprecate – è di Albrighton appena entrato, che aveva sostituito Schlupp autore di una grande partita, il match termina 4-0. Ranieri in conferenza stampa è generoso di sorrisi, capisce che l’impresa è vicina, e sottolinea come i suoi siano ancora affamati: basta di fatto una sola vittoria (Tottenham a -7 con 3 partite da giocare) per consegnare lo storico titolo nelle mani delle Foxes.

Il Tottenham di Pochettino pareggia invece la partita più decisiva, con un West Brom già appagato dalla classifica e non più in corsa per l’Europa. In campo fa tutto Dawson: il terzino dell’Albion infatti prima si rende responsabile di una sfortunata deviazione nella propria porta nel corso del primo tempo; nella ripresa è però gustosa la rivincita, colpo di testa in rete su assist di Gardner, il match termina 1-1 e gli Spurs vedono praticamente svanire le speranze di vincere il titolo, appese ad un lumicino ed all’eventualità di clamorosi errori da parte di chi li precede, a questo punto molto difficili.

Vuole tornare nell’Europa che conta, passando per la porta principale, il Manchester City di Pellegrini; la testa non è a martedì ed al Real Madrid, è concreta e presente per il confronto con lo Stoke: partita già chiusa nel corso del primo tempo, quando Fernando prima e Aguero poi (su rigore) portano in doppio vantaggio la compagine di casa. Nella ripresa è una doppietta di Iheanacho a rassenerare gli animi in casa Citizens per il definitivo 4-0, il morale è alle stelle e la voglia di far bene anche in Europa ora non manca di certo. Agganciato l’Arsenal, in netto calo in questo frangente di stagione, in casa del Sunderland solo 0-0, tanti i punti persi in questa fase, sembra impossibile pensare che solo fino a 50 giorni fa la squadra di Wenger fosse la principale contendente al titolo. Ora i Gunners devono guardarsi le spalle, poiché lo United a -5 con una partita in meno è un osso duro, che proverà in ogni modo a raggiungere l’ultima piazza valida per l’Europa che conta, forte della vittoria occorsa in settimana, nel match di recupero contro il Crystal Palace.

Discorso simile si può applicare al West Ham, che nell’attesa di approdare al nuovo stadio, si coccola la vittoria infrasettimanale contro il Watford per 3-1, con una partita da recuperare il salto in Europa League senza passare per i preliminari è ancora fattibile, ma bisogna guardarsi le spalle poiché il Liverpool è molto vicino. Nell’anticipo di sabato gli uomini di Klopp, ancora ebbri della vittoria del derby infrasettimanale per 4-0 in casa contro l’Everton, si fanno rimontare due reti contro il Newcastle, Sturridge e Lallana avevano illuso i tifosi dei Reds, ma le Magpies bramose di punti per non retrocedere si portano sul pari con Cisse prima e Colback poi, il match termina 2-2.

Vittoria scontata per il Southampton, che in casa del fanalino di coda Aston Villa porta a casa 4 reti e 3 punti: Long e Tadic portano in vantaggio gli uomini di Koeman, accorcia Westwood, poi ancora Tadic in rete, assistito da Long in rete; nel finale Westwood nuovamente prova a tenere vive le speranze di portare ancora un punto in casa Villans, Mane subentrato chiude i giochi per il definitivo 2-4. Torna alla vittoria anche il Chelsea, che in casa del Bournemouth quasi matematicamente salvo va in rete con Pedro, doppietta di Hazard e Willian; per i padroni di casa accorcia Elphick, ma il match premia la formazione più forte che vince 1-4.

In coda è ancora lotta a tre tra Sunderland, Norwich e Newcastle, con due compagini destinate alla retrocessione; le prime due squadre beneficiano tuttavia della possibilità di giocare un match in più del Newcastle. Per dovere di cronaca, si ricorda che la giornata 35 è orfana di due partite che verranno giocate a maggio, West Ham – Manchester United e Norwich – Watford, menrte una (Palace – Everton 0-0) era stata già disputata il 13/4: ai tempi delle paytv, il calcio spezzatino è anche questo.

Premier League 35/a giornata:
Manchester City – Stoke 4-0
Aston Villa – Southampton 2-4
Bournemouth – Chelsea 1-4
Liverpool – Newcastle 2-2
Sunderland – Arsenal 0-0
Leicester – Swansea 4-0
Tottenham – West Brom 1-1

Classifica:
Leicester 76; Tottenham 69; Manchester City, Arsenal 64; Manchester United* 59; West Ham* 56; Liverpool* 55; Southampton 54; Chelsea*, Stoke 47; Everton*, Watford*, West Brom, Bournemouth 41; Swansea 40, Crystal Palace 39; Sunderland*, Norwich* 31; Newcastle 30; Aston Villa 16
* 1 partita in meno

Marcatori:
Kane (Tottenham) 24; Aguero (Manchester City) 23; Vardy (Leicester) 22; Lukaku (Everton) 18; Mahrez (Leicester) 17; Ighalo (Watford) 14; Defoe (Sunderland) 13; Giroud, Sanchez (Arsenal) 12; Diego Costa (Chelsea), Sigurdsson (Swansea) 11

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