Premier League 27/a giornata: Leicester e Tottenham avanti tutta, ko Arsenal in casa dello United

Premier League 27/a giornata: Leicester e Tottenham avanti tutta, ko Arsenal in casa dello United

Aspettando City e Liverpool impegnate nella finale di Football League Cup, la squadra di Ranieri e quella di Pochettino lanciano la fuga. L’Arsenal stecca l’ennesimo appuntamento decisivo del campionato, andando a perdere su un campo difficile, quello dei Red Devils, che rimangono quinti in classifica, avendo in più un gioiellino del proprio vivaio, Marcus Rashford. West Ham, Chelsea e Stoke vittoriose, in coda perdono tutte, il Newcastle con un turno da recuperare ha la possibilità di svincolarsi dalla zona retrocessione

di G. Giammusso

Le compagini del massimo campionato inglese tornano in campo, dopo una settimana di sosta, eccezion fatta per Manchester City e Liverpool (con le rispettive avversarie Newcastle ed Everton), impegnate nella finale di Football League Cup, nota anche come Capital One Club per ragioni di sponsorizzazione.

Torna a vincere il Leicester dei sogni di Ranieri, che inanella la terza vittoria consecutiva in casa, battendo un avversario sulla carta accessibile (il Norwich), che però concede pochissimo spazio a Vardy e compagni; partita in equilibrio sullo 0-0 fino a pochi minuti dalla fine, con lieve predominanza delle Foxes, fintanto che all’89’ un cross di Albrighton dalla destra incontra il tocco decisivo dell’attaccante argentino Ulloa, che deposita in rete facendo esplodere il King Power Stadium, sempre più consapevole che la vittoria del campionato, ad 11 confronti dalla fine, appare davvero un risultato raggiungibile. Il match termina 1-0, il Leicester mantiene la testa a +2 dal Tottenham secondo, in attesa di disputare già martedì un altro match, sempre in casa, con un West Brom in buono stato di forma.

Grande prova di carattere di un Tottenham in stato di grazia: dopo il 3-0 rifilato in settimana alla Fiorentina, si torna a competere per la vittoria nel campionato inglese; in casa l’ospite è coriaceo, i gallesi dello Swansea, che già al 19’ si portano in vantaggio con l’italiano Paloschi, giocherà una gran partita mettendo più volte in difficoltà l’estremo difensore francese Lloris. Gli Spurs non ci stanno a perdere, ma le Swans fanno buona guardia e respingono ogni attacco fino al 70’, quando Chadli devìa in rete un tiro-cross teso di Walker, portando la partita in situazione in parità. Chiaramente questo risultato non basta, ed a quel punto gli Spurs si riversano in attacco, Eriksen a fare da metronomo dell’azione offensiva, sugli sviluppi di un calcio d’angolo il terzino sinistro Rose, più volte propostosi in avanti, raccoglie il pallone e scarica una gran botta che si deposita alle spalle del portiere: è 2-1, che resterà il risultato finale.

Match importante nella tana dei Red Devils: i padroni di casa puntano ad una qualificazione europea, gli ospiti dell’Arsenal sono in piena corsa per il titolo. Parte meglio lo United, che dopo mezz’ora, sugli sviluppi di una manovra offensiva avvolgente, consente al gioiellino Rashford (lanciato titolare per il secondo match consecutivo, ed autore di ben due doppiette in altrettante partite) di raccogliere una respinta corta della difesa e depositare il pallone alle spalle della porta difesa da Cech; come già avvenuto in questi stessi spalti appena pochi giorni fa, in Europa League, il giovanissimo classe 1997 realizza il secondo goal in pochi minuti: assist dalla destra di Lingard, colpo di testa ben indirizzato ed è 2-0. Accorcia la distanza prima della fine del primo tempo un gran colpo di testa di Welbeck su punizione – come sempre magistralmente eseguita – di Ozil. Lo United allunga nel secondo tempo, sempre Rashford vede in buona posizione per calciare Herrera, lo serve, parte il colpo che viene sfortunatamente deviato nella propria porta da Koscielny, il pallone finisce in rete. L’Arsenal ha una reazione rabbiosa, si riversa in avanti e spinge con tutte le proprie forze; sugli sviluppi di una parata di De Gea su tiro di Welbeck, Ozil si coordina e deposita un pallone di controbalzo all’incrocio dei pali, finisce 3-2, l’Arsenal è a questo punto costretto a ridimensionare i suoi sogni di gloria, Leicester e Tottenham sembrano avere un’altra freschezza ed un altro passo in questa fase del campionato; d’altro canto i 33 punti ancora a disposizione lasciano spazio a qualsiasi ribaltamento di verdetto.

Torna alla vittoria il West Ham, che non ha nessuna intenzione di rinunciare ai propri sogni europei; i tifosi del Hammers trovano contro l’allenatore Sam Allardyce, che ha occupato la panchina della squadra dell’East Londo per ben 5 stagioni. Si comincia con una traversa per parte, la partita è in equilibrio, la sblocca ancora l’ala destra Antonio, che toglie le castagne dal fuoco all’attuale allenatore croato degli Hammers Bilic, con un gran colpo da posizione angolata che si va a depositare a fil di palo, è l’unica rete della partita che termina 1-0, il Sunderland resta penultimo. Prosegue la striscia positiva del Chelsea, che va ad espugnare il St Mary, stadio del Southampton che tanto filo da torcere aveva dato ai Blues londinesi nel corso della scorsa stagione; il primo tempo è a vantaggio dei Saints, che si portano in vantaggio con la rete del solito Long. Nella ripresa Costa e compagni prendono le redini della partita, prima Fabregas poi Ivanovic ribaltano il risultato, consentendo al Chelsea di portare a casa i 3 punti, proseguendo la striscia positiva, finisce 1-2.

Vittoria convincente per lo Stoke, una doppietta di Arnautovic all’inizio del secondo tempo (primo goal su rigore) concede sicurezza ai Potters, nel finale Bacuna accorcia le distanze ma è troppo tardi per pareggiare, il match termina 2-1 per i padroni di casa, Aston Villa sempre più condannato alla retrocessione. Pari senza grandi emozioni tra Watford e Bournemouth, spartita la posta in palio per lo 0-0 finale, si porta a +5 dalla zona retrocessione la squadra del Dorset. Goal ed emozioni la fanno da padroni in casa del West Brom, contro il Crystal Palace le Baggies vanno alla ripresa con un parziale di 3-0, in rete Gardner, Dawson e Berahino; nella ripresa rabbiosa reazione del Palace che che accorcia con due reti di Wickham, non basta per pareggiare ed il match termina con il definitivo 3-2.

Premier League 27/a giornata:
West Ham – Sunderland 1-0
Leicester – Norwich 1-0
Southampton – Chelsea 1-2
Stoke – Aston Villa 2-1
Watford – Bournemouth 0-0
West Brom – Crystal Palace 3-2
Manchester United – Arsenal 3-2
Tottenham – Swansea 2-1
Liverpool – Everton [posticipata per finale di Capital One Cup]
Newcastle – Manchester City [posticipata per finale di Capital One Cup]

Classifica:
Leicester 56; Tottenham 54; Arsenal 51; Manchester City* 47; Manchester United 44; West Ham 43; Southampton 40; Stoke 39; Liverpool* 38; Watford 37; Chelsea 36; Everton*, West Brom 35; Crystal Palace 32; Bournemouth 29; Swansea 27; Norwich, Newcastle* 24; Sunderland 23; Aston Villa 16
* 1 partita in meno

Marcatori:
Vardy (Leicester) 19; Lukaku (Everton), Kane (Tottenham) 16; Mahrez (Leicester), Aguero (Manchester City), Ighalo (Watford) 14; Giroud (Arsenal) 12; Defoe (Sunderland), Diego Costa (Chelsea) 10; Wijnaldum (Newcastle), Arnautovic (Stoke) 9

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