Premier League 20/a giornata: Arsenal primo in solitaria, rallenta il Leicester

Premier League 20/a giornata: Arsenal primo in solitaria, rallenta il Leicester

Arsenal vittoria e primato, solo pari per Leicester e Tottenham, vittoriose le squadre di Manchester, bene anche il West Ham che batte il Liverpool. Prima vittoria con Hiddink in panchina per il Chelsea

di G. Giammusso

Ultimo turno del tour de force festivo per il massimo campionato inglese, prima della mini sosta (le squadre torneranno in campo il 12 ed il 13 gennaio). A spiccare è l’Arsenal che, in un sofferto confronto contro un ottimo Newcastle, riesce a spuntarla nel finale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Koscielny insacca; vittoria di misura per 1-0 contro un’avversaria che avrebbe meritato il pareggio, ma come è noto gli scudetti si vincono anche e soprattutto con questi risultati. Lieve battuta d’arresto per il Leicester, che non riesce a sbloccare il risultato contro un onesto Bournemouth, pur meritando: un palo ed ottimi interventi del portiere ospite negano la gioia del goal a Vardy, che nel finale riesce anche a conquistare un calcio di rigore, fallito poi da Mahrez (il portiere polacco Boruc incornicia così un’ottima prestazione, mantenendo il clean sheet), il match termina 0-0 ed il Leicester cede la leadership del torneo ai Gunners londinesi.

Vittoria esterna per il City, che sconfigge in rimonta il Watford per 1-2 nel corso di in un emozionante confronto: le reti sono tutte nel secondo tempo, la prima una deviazione sfortunata di Kolarov verso la propria porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo delle Hornets, che comunque avevano cercato insistentemente la rete del vantaggio; l’orgoglio dei Citizens spinge la squadra di Pellegrini a riversarsi in attacco, dove da un ottimo calcio d’angolo, battuto sempre da Kolarov, capitan Toure corregge in rete al volo sul primo palo. Passano appena due minuti e Sagna fa un lancio dall’esterno di centrocampo direttamente in area, interviene di testa Aguero che prende in controtempo il portiere avversario, facendo capitolare il Watford. Meritatamente quarto in classifica il Tottenham, che sul campo dell’Everton fa 1-1 dopo un match emozionante: Kane e Lamela prendono palo e traversa, ma il primo goal è delle Toffees, Lukaku fa una torre in area e Lennon mette nel sacco per il più classico dei goal dell’ex (ben 10 stagioni con la maglia degli Spurs); non ci sta il Tottenham, che in chiusura di primo tempo pareggia, assist di Alderweireld in area, Alli addomestica e segna. Nel secondo tempo ci provano un po’ entrambe, ma le porte non vengono violate e la partita si conclude con il risultato di 1-1.

Torna alla vittoria il Manchester United e scaccia via molti dei fantasmi materializzatisi in queste settimane, trascinato da Capitan Rooney: all’Old Trafford succede tutto nel secondo tempo, goal di testa di Martial su assist di Young, pareggia Sigurdsson sempre di testa per i cigni dello Swansea. Al 77’ è però un colpo di tacco da vero campione sfoggiato dal Capitano dei Red Devils, su assist teso di Martial, a consentire la conquista di una vittoria che mancava da troppo tempo in campionato, addirittura dal 21 novembre…Van Gaal può ora dirsi salvo? E’ sesto in campionato con merito il West Ham, che dopo aver battuto il Southampton sconfigge anche il Liverpool in casa al Boleyn Ground, le reti del classe ‘90 Antonio e di bomber Carroll, una per tempo, che fissano il risultato sul 2-0 definitivo. Prima vittoria della seconda era Hiddink sulla panchina del Chelsea, crisi scacciata e battuto un avversario in forma come il Crystal Palace con un rotondo 0-3: a Londra segna nel primo tempo Oscar su assist di Diego Costa, nella ripresa sono Willian e Diego Costa a chiudere il confronto; il Chelsea è ora a 23 punti, l’obiettivo dell’allenatore olandese è consentire una veloce risalita per il termine di un campionato di transizione.

Seconda vittoria consecutiva per il WBA, che in casa contro uno Stoke in forma vanno in rete con Sessegnon, pareggia Walters, nel finale dopo l’espulsione di Cameron per gli ospiti è Evans a segnare a tempo scaduto, 3 punti sofferti che lanciano la squadra di Pulis fuori dalla zona retrocessione, finisce 2-1. Dalla stessa zona prova ad affrancarsi anche il Norwich, che dopo aver battuto United ed Aston Villa batte anche un Southampton in crisi nera, basta un goal di Tettey nella ripresa per l’1-0 definitivo.

Conclude il riepilogo di giornata la sfida in coda alla classifica, si sfidano con il coltello tra i denti il Sunderland e l’Aston Villa, la spunta la squadra di Allardyce: Van Aanholt porta in vantaggio i Black Cats nel primo tempo, il pari temporaneo è di Gil per gli ospiti, poi il Sunderland dilaga con la doppietta di Defoe, finisce 3-1, la posizione dell’Aston Villa appare senza speranza (solo 8 punti in 20 confronti stagionali), mentre per il Sunderland potrebbe trattarsi dell’ennesima impresa da conquistare nel girone di ritorno, 15 punti sono pochi ma lasciano spazio a miglioramenti nel corso dei 18 confronti rimanenti di qui a fine stagione.

Premier League 20/a giornata:
West Ham – Liverpool 2-0
Arsenal – Newcastle 1-0
Leicester – Bournemouth 0-0
Manchester United – Swansea 2-1
Norwich – Southampton 1-0
Sunderland – Aston Villa 3-1
West Brom – Stoke 2-1
Watford – Manchester City 1-2
Crystal Palace – Chelsea 0-3
Everton – Tottenham 1-1

Classifica:
Arsenal 42; Leicester 40; Manchester City 39; Tottenham 36; Manchester United 33; West Ham 32; Crystal Palace 31; Liverpool 30; Watford, Stoke 29; Everton 27; West Brom 26; Southampton 24; Chelsea, Norwich 23; Bournemouth 21; Swansea 19; Newcastle 17; Sunderland 15; Aston Villa 8

Marcatori:
Lukaku (Everton), Vardy (Leicester) 15; Ighalo (Watford) 14; Mahrez (Leicester) 13; Kane (Tottenham) 11; Giroud (Arsenal) 10; Aguero (Manchester City) 8; Arnautovic (Stoke), Wijnaldum (Newcastle) 7

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