Premier League 19/a giornata: Chelsea campione d’inverno

Premier League 19/a giornata: Chelsea campione d’inverno

La tredicesima vittoria consecutiva spinge la squadra allenata da Conte verso la conquista del titolo, non mollano però le inseguitrici: il Liverpool batte il City di misura, Arsenal ancora vittorioso – scorpione di Giroud è già il goal dell’anno – tengono anche il Tottenham e lo United. Dopo le prime 6 è abisso, pesanti punti in chiave salvezza per Bournemouth e Burnley, il Leicester batte il West Ham

di G. Giammusso

Conte-Chelsea, e chi vi ferma più?! I Blues chiudono il girone d’andata con 49 punti sui 57 finora in palio, basterebbe questo dato per rendere l’idea dell’impresa che si sta realizzando in Inghilterra, in quello che a detta di molti è il campionato più difficile del mondo. Tredici vittorie di fila in Premier League, eguagliato il record dell’Arsenal dei sogni del campionato 2001/2002, Wenger fece proprio lo stesso numero di vittorie per poi conquistare il titolo, qui il titolo è ancora tutto da conquistare, tuttavia i segnali ci sono tutti, se il Chelsea vincesse il derby in casa del Tottenham mercoledì 4/1 sarebbe record assoluto – 14 vittorie consecutive. In questa giornata, in casa contro uno Stoke mai arrendevole i Blues vanno in vantaggio ben due volte e si fanno rimontare in altrettante occasioni: prima Cahill rimontato da Martins Indi, poi Willian replicato dal veterano Crouch. Pochi secondi ed è doppietta personale per Willian, il solito Diego Costa mette la firma sulla vittoria finale per 4-2.

C’è da dire che mentre il Chelsea macina record, lì dietro le inseguitrici non stanno certo a guardare: il diretto contendente è oramai il Liverpool, che ha dimostrato di saper vincere le partite anche soffrendo: contro il City partita difficile, in vantaggio dopo pochi minuti con Wijnaldum, i Reds riescono a resistere per tutta la partita alle continue controffensive avversarie, mantenendo il vantaggio minimo fino al fischio finale, legittimando un 1-0 cinico, da grande squadra, che vale un secondo posto prestigioso a 43 punti, in altri contesti probabilmente la compagine di Klopp sarebbe addirittura prima. In questo campionato l’Arsenal di Wenger non è solo bello da vedere, ma è anche concreto: contro il Palace, dapprima Giroud fa strabuzzare gli occhi di tutta Europa con una rete in tuffo a scorpione, arpionata su un assist lievemente arretrato di Sanchez; nel secondo tempo Iwobi legge bene un disimpegno avventato della difesa e di testa insacca, 2-0 secco ed Arsenal terzo con 40 punti.

Tiene anche il Tottenham, che strapazza in trasferta il Watford, nei primi 46’ è 0-4 secco, doppiette per Alli e Kane, solo nel finale Kaboul firma la rete della bandiera per l’1-4 finale, ora gli Spurs sono chiamati alla partita che può riaprire il campionato, in casa contro il Chelsea sarà più dell’ennesimo derby londinese. Sempre più rodata la manovra del Manchester United di Mourinho, contro il Middlesbrough arriva la quinta vittoria consecutiva, vanno in svantaggio i Red Devils con la rete degli ospiti effettuata da Leadbitter, nel finale in 2’ pareggia prima Martial su assist di Ibra, ribalta il risultato Pogba, tifosi in delirio, arriva una vittoria liberatoria che fa chiudere in bellezza l’anno, è 2-1.

Dopo le 6 grandi, ad un abissale distanza di 9 punti troviamo l’Everton, che pareggia in casa dell’Hull per 2-2, Dawson e Snodgrass per i padroni di casa, aggancio con autorete di Marshall e rete di Barkley per le Toffees, si chiude un girone tra alti e bassi per la squadra di Koeman. Importante vittoria esterna per il West Brom, in casa del Southampton vittoria in rimonta: vanno in vantaggio i Saints con rete di Long, si va al riposo sul pari per la rete di Phillips; nella ripresa è più WBA che Southampton, è Robson-Kanu a prendersi la copertina di giornata, 1-2 e girone d’andata chiuso con 26 punti.

Rotonda vittoria per Bournemouth in casa dello Swansea: Afobe, Fraser e King firmano lo 0-3 finale, pesanti punti salvezza per gli ospiti, le Swans sempre più con un piede nella seconda divisione, 12 punti in un girone sono pochi, la quota salvezza è distante 4 punti ma la lotta appare molto agguerrita. Vittoria d’oro anche per il Burnley, in casa contro il Sunderland fa 4-1, clamorosa tripletta per Gray e goal di Barnes su rigore per un attacco finalmente prolifico, goal della bandiera del solito Defoe, si riparte da questa sconfitta per costruire la permanenza nella massima serie. Conclude il girone d’andata la vittoria del Leicester campione d’Inghilterra, che interrompe la striscia positiva del West Ham in una vittoria casalinga di misura: Slimani al 20’ fa 1-0, il risultato non cambia più, ciniche Foxes ma buon West Ham che non mancherà di riprendere il suo corso positivo nel proseguo della stagione.

Premier League 19/a giornata:
Hull – Everton 2-2
Burnley – Sunderland 4-1
Chelsea – Stoke 4-2
Leicester – West Ham 1-0
Manchester United – Middlesbrough 2-1
Southampton – West Brom 1-2
Swansea – Bournemouth 0-3
Liverpool – Manchester City 1-0
Watford – Tottenham 1-4
Arsenal – Crystal Palace 2-0

Classifica:
Chelsea 49; Liverpool 43; Arsenal 40; Tottenham, Manchester City 39; Manchester United 36; Everton 27; West Brom 26; Southampton, Bournemouth 24; Burnley 23; West Ham, Watford 22; Stoke 21; Leicester 20; Middlesbrough 18; Crystal Palace 16; Sunderland 14; Hull 13; Swansea 12

Marcatori:
Costa (Chelsea) 14; Ibrahimovic (Manchester United), Sanchez (Arsenal) 12; Aguero (Manchester City), Kane (Tottenham), Lukaku (Everton) 10; Defoe (Sunderland), Hazard (Chelsea) 9; Alli (Tottenham), Antonio (West Ham), Benteke (Crystal Palace), Mane (Liverpool), Walcott (Arsenal) 8; Lallana (Liverpool), Rondon (West Brom) 7

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