Premier League 14/a giornata: Chelsea di carattere in casa City

Premier League 14/a giornata: Chelsea di carattere in casa City

Gli uomini di Conte vincono in rimonta un match fondamentale per mantenere la prima posizione; tiene botta l’Arsenal, roboante vittoria in casa del West Ham. Cade il Liverpool in casa del Bournemouth, torna a sorridere il Tottenham; per lo United di Mourinho terzo pareggio consecutivo, stavolta in casa dell’Everton. In coda guadagna terreno il Sunderland, terza vittoria in quattro partite.

di G. Giammusso

Antonio Conte senza confini: conquista l’ottava vittoria consecutiva contro l’allenatore (Guardiola) e la squadra (Manchester City) più ostici, una diretta contendente per l’ascesa al titolo del campionato in corso. Un’autorete di Cahill rischia di vanificare ogni sforzo, poi il Chelsea si inorgoglisce e dopo aver rischiato di subire il raddoppio segna nel secondo tempo con l’uomo in più Diego Costa, di lì a poco è Willian (subentrato nella ripresa) a ribaltare il risultato, nel finale è Hazard a chiudere la partita per l’1-3 definitivo, una rimonta rabbiosa e meritata. Nel finale i giocatori del City si lasciano andare, alimentando una rissa che porta alle espulsioni di Aguero e Fernandinho, peggio di così per Guardiola non può andare, Chelsea a +4 e rincorsa da ripianificare da 0.

Nell’ennesimo derby inglese tra West Ham ed Arsenal i Gunners dimostrano di voler continuare a crederci: Ozil nel primo tempo e Sanchez nel secondo firmano lo 0-2, poi in 6 minuti succede di tutto. Alla doppietta personale di Sanchez fa immediatamente eco il goal di Carroll, neanche il tempo di piazzare il pallone al centro dell’area che il West Ham imbambolato subisce i colpi del definitivo KO: Oxlade-Chamberlain e ancora il talento cileno per l’1-5 definitivo che consegna alla squadra di Wenger la seconda posizione in solitaria a soli 3 punti dal Chelsea capolista.

Perde la testa il Liverpool di Klopp: in casa del Bournemouth i Reds chiudono il primo tempo sul parziale di 0-2 (di Mane e Origi le marcature), poi Wilson per i padroni di casa accorcia su rigore, Emre Can allunga nuovamente e la partita è 1-3 al minuto 64. Di qui l’oblio: Fraser e Cook pareggiano per le Cherries, a tempo ampiamente scaduto Ake conclude una rimonta che ha del memorabile, 4-3 per il Bournemouth e Liverpool battuto per la seconda volta in questo campionato. Dal canto suo il Tottenham tiene fede ad un ruolino di marcia casalingo invidiabile, liquidando la pratica Swansea con un 5-0 che non ammette repliche: doppiette per Kane ed Eriksen, tra i marcatori c’è posto anche per Son Heung-Min, la squadra gallese è liquidata e la vetta a 7 punti è forse raggiungibile.

Terzo pareggio consecutivo per 1-1 per il Manchester United di Mourinho, visibilmente deluso, in casa dell’Everton il solito Ibra porta in vantaggio gli ospiti, sembra tutto fatto fino al minuto 89 quando le Toffees beneficiano di un calcio di rigore, Baines non sbaglia e partita che termina in parità.

Incredibile campionato per il WBA che non solo è ormai salvo quasi matematicamente, ma inanella un nuovo successo, stavolta contro il Watford di Mazzarri, Evans e Brunt nel primo tempo, accorcia Kabasele, chiude la partita sul 3-1 definitivo Phillips, ormai a tempo scaduto. Nuova vittoria anche per lo Stoke, il Burnley è un avversario alla portata, bastano Walters e Muriesa nel primo tempo, poi la squadra di Hughes è solo chiamata ad amministrare il vantaggio di due reti che porterà alla concretizzazione del definitivo 2-0.

Vittoria casalinga anche per il Palace, battuto il Southampton per 3-0, Benteke e Tomkins spezzano le gambe agli avversari nel primo tempo, sul finire del match ancora l’attaccante belga per la doppietta personale. Nel monday night, vittoria di misura del Middlesbrough, al 60’ la sblocca Ramirez, massimo risultato con il minimo sforzo, Hull City battuto e 3 punti portati a casa.

Non c’è redenzione per il Leicester di Ranieri: persino l’ex fanalino di coda Sunderland può vincere contro i campioni d’Inghilterra in carica, succede tutto nel secondo tempo. Uno sfortunato autogoal di Huth apre le marcature, raddoppia di lì a poco il solito Defoe, la reazione delle Foxes arriva quando ormai è troppo tardi, Okazaki fa 2-1 ma il match non cambia più risultato.

Premier League 14/a giornata:
Manchester City – Chelsea 1-3
Crystal Palace – Southampton 3-0
Stoke – Burnley 2-0
Sunderland – Leicester 2-1
Tottenham – Swansea 5-0
West Brom – Watford 3-1
West Ham – Arsenal 1-5
Bournemouth – Liverpool 4-3
Everton – Manchester United 1-1
Middlesbrough – Hull 1-0

Classifica:
Chelsea 34; Arsenal 31; Liverpool, Manchester City 30; Tottenham 27; Manchester United 21; West Brom, Everton 20; Stoke 19; Bournemouth, Watford 18; Southampton 17; Middlesbrough 15; Crystal Palace, Burnley 14; Leicester 13; West Ham 12; Sunderland, Hull 11; Swansea 9

Marcatori:
Costa (Chelsea), Sanchez (Arsenal) 11; Aguero (Manchester City) 10; Defoe (Sunderland), Hazard (Chelsea), Ibrahimovic (Manchester United) 8; Benteke (Crystal Palace), Kane (Tottenham), Lukaku (Everton), Mane (Liverpool) 7; Antonio (West Ham), Austin (Southampton), Fer (Swansea), Walcott (Arsenal) 6

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