Premier League 13/a giornata: in testa è fuga a 4

Premier League 13/a giornata: in testa è fuga a 4

Il Chelsea batte il Tottenham nel derby londinese, avanti anche Liverpool, City ed Arsenal, le prime delle classe sono tutte in 3 punti. Solo pari per United e Leicester, cade l’Everton. In coda punti pesanti per lo Swansea in un match con ben 9 reti

di G. Giammusso

Antonio Conte centra la settima vittoria consecutiva, il Chelsea ha sempre vinto a ottobre e novembre, stavolta l’avversario è tra i più ostici: il Tottenham di Pochettino. Dopo pochi minuti sono gli ospiti a passare in vantaggio, Alli imbecca Eriksen che dal limite dell’area colpisce a segno; poco prima della fine del primo tempo è però Pedro, cercato da Matic, a creare la magia: tiro a giro anche lui dal limite, Lloris non può nulla, si va allo spogliatoio sul pari. Nella ripresa entra più concentrato il Chelsea, che in pochi minuti passa addirittura in vantaggio con l’ala nigeriana Moses, 2-1 ed a parte qualche altro brivido il risultato non cambia più…forse un pari sarebbe stato più equilibrato ma i Blues hanno dimostrato un cinismo da grande squadra, che la candida di diritto a principale pretendente al titolo.

Non stanno certo a guardare le dirette inseguitrici: il Liverpool rifila un 2-0 senza appello al Sunderland, in una partita dominata nel possesso e nel gioco. La vittoria è però rovinata dall’infortunio di Coutinho, di cui si attende l’entità, al suo posto entra Origi che segna al 75’ il goal che porta in vantaggio i Reds, raddoppia Milner su rigore allo scadere. Un doppio Aguero scaccia via i problemi del City, sul campo del Burnley vanno in vantaggio i padroni di casa con Marney, ma poi il campione argentino si carica la squadra sulle spalle e consente una vittoria pesante, il Chelsea capolista è solo ad un punto. Wenger conferma Sanchez nel ruolo di falso nueve, la scelta viene ripagata: in casa contro il Bournemouth il campione cileno porta in vantaggio i Gunners, raggiunti da Wilson su rigore; nella ripresa dominio dell’Arsenal, prima Walcott e poi ancora Sanchez (imbeccato da Giroud, entrato ancora una volta nel finale), fissano il risultato sul 3-1 che fa sorridere una squadra digiuna di vittoria da ben 2 turni.

Solo pari per il Manchester United di Mourinho, in casa contro il West Ham le grandi emozioni sono tutte nei primi 20’: Sakho realizza per gli ospiti, pareggia Ibra imbeccato da Pogba, è più Red Devils che Hammers, tuttavia il risultato non viene più sbloccato nonostante le grandi emozioni, finisce 1-1; Mourinho non riesce a trovare la continuità che si aspettava, la squadra naviga a ridosso dell’Europa ad una distanza siderale di 11 punti dalla vetta. Cade l’Everton in casa del Bournemouth, pronti-via ed è subito l’unico goal della partita, il solito Austin la insacca ed il risultato non cambierà più: 1-0 e Toffees con un solo punto all’attivo nelle ultime 3 uscite.

Vittoria di misura per lo Stoke in casa del Watford di Mazzarri: a decidere è un rimpallo sfortunato sul portiere Gomes dagli sviluppi di un calcio d’angolo nel primo tempo, partita sostanzialmente equilibrata ma è l’episodio decisivo per lo 0-1 finale, Deeney e compagni non riescono a raddrizzarla. Pari il confronto tra Hull e West Brom, in vantaggio nel primo tempo gli ospiti con McAuley, nella ripresa porta la situazione in condizione di parità Dawson, risultato sostanzialmente giusto, punto pesante per le Tigers in ottica lotta per la salvezza.

Colpi di scena ed emozioni al King Power Stadium: il Leicester non riesce ad avere lo stesso andamento che ha in Europa nel campionato di riferimento, contro il Middlesbrough è partita vera. Parità nel primo tempo, Negredo porta in vantaggio gli ospiti, mette in ordine le cose Mahrez, ancora su rigore; nella ripresa  Negredo di nuovo, a tempo ampiamente scaduto l’algerino è uscito ma la squadra di Ranieri beneficia di un ulteriore rigore: si presenta Slimani, 2-2 e sospiro di sollievo, la sconfitta è scampata, ma il Leicester resta a soli 2 punti di distanza da una pericolosissima zona retrocessione.

Conclude il riepilogo di giornata la vittoria dello Swansea sul Crystal Palace: la partita è di quella piena di goal ed emozioni, finisce 5-4 per i padroni di casa, sul tabellino finiscono Zaha per gli ospiti, gli fa eco Sigurdsson a fine primo tempo, è 1-1. La ripresa è altresì un continuo ribaltamento di fronte e risultati: in pochi minuti Fer fa doppietta, portando i suoi in vantaggio per 3-1; tuttavia il Palace non si perde d’animo e accorcia con Tomkins, pareggia sfruttando una autorete di Cork e si porta addirittura in vantaggio con Benteke, è 3-4. A tempo scaduto si prende gli onori di giornata Llorente: l’ex Juve subentrato nella ripresa a Routledge ne fa due a tempo ampiamente scaduto, diventando il beniamino di giornata e regalando alla sua squadra 3 punti salvezza fondamentali per poter nutrire nuove speranze.

Premier League 13/a giornata:
Burnley – Manchester City 1-2
Hull – West Brom 1-1
Leicester – Middlesbrough 2-2
Liverpool – Sunderland 2-0
Swansea – Crystal Palace 5-4
Chelsea – Tottenham 2-1
Watford – Stoke 0-1
Arsenal – Bournemouth 3-1
Manchester United – West Ham 1-1
Southampton – Everton 1-0

Classifica:
Chelsea 31; Liverpool, Manchester City 30; Arsenal 28; Tottenham 24; Manchester United 20; Everton 19; Watford 18; West Brom, Southampton 17; Stoke 16; Bournemouth 15; Burnley 14; Leicester 13; Middlesbrough, West Ham 12; Crystal Palace, Hull 11; Swansea 9; Sunderland 8

Marcatori:
Costa (Chelsea), Aguero (Manchester City) 10; Sanchez (Arsenal) 8; Defoe (Sunderland), Hazard (Chelsea), Lukaku (Everton), Ibrahimovic (Manchester United) 7; Antonio (West Ham), Austin (Southampton), Fer (Swansea), Mane (Liverpool), Walcott (Arsenal) 6

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