Bundesliga, si parte questa sera. Tutti a caccia del Bayern

Bundesliga, si parte questa sera. Tutti a caccia del Bayern

Ai nastri di partenza c’è ancora il Bayern davanti a tutte. Wolfsburg, B.Leverkusen e Moenchengladbach le prime inseguitrici. Dortmund e Schalke hanno i mezzi per arrivare tra le prime ma devono fare i conti con il cambio di guida tecnica.

di Piernunzio Pennisi, @ppen85

Quando sono trascorsi ormai circa tre mesi dall’epilogo della scorsa edizione della Bundesliga, che vide il Bayern trionfare per la terza volta consecutiva, il campionato tedesco è pronto a ripartire per una nuova stagione. Ai nastri di partenza, davanti a tutte, c’è ancora l’armata di Pep Guardiola che rimane la squadra da battere. La società tedesca ha rinforzato il centrocampo con l’acquisto del cileno Arturo Vidal che andrà a prendere il posto di Bastian Schweinsteiger, ceduto al Manchester United. In avanti, a rinfoltire un attacco già ben attrezzato è arrivato il brasiliano Douglas Costa, che offrirà a Guardiola un’ulteriore soluzione sulle corsie esterne. Nessuna novità invece per il reparto difensivo che al momento rimane quello dello scorso anno, ma non sono escluse sorprese in questa ultima parte di mercato. Lo scorso anno la squadra bavarese non ha sostanzialmente avuto rivali per la vittoria del titolo, non a caso è arrivata 10 punti avanti alla seconda nonostante le 3 sconfitte nelle ultime quattro giornate, ma in questa stagione il Wolfsburg potrebbe creare più problemi.

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I Die Wölfe sono pronti a dare battaglia al Bayern di Pep Guardiola e lo hanno dimostrato nella finale di DFL-Supercup battendolo ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. La squadra di Dieter Hecking non ha subito importanti cambiamenti nè in difesa nè a centrocampo ed ha rinforzato l’attacco con l’acquisto di Max Kruse. Quest’anno, poi, il gruppo si presenta ai nastri di partenza con la maggiore convinzione e consapevolezza dei propri mezzi, acquisita sollevando due trofei in pochi mesi (Coppa di Germania e Supercoppa) a coronamento di un percorso di crescita cominciato all’inizio della passata stagione.

 

Anche il Bayer Leverkusen potrebbe rivelarsi come una rivale insidiosa del Bayern Monaco, grazie alla campagna acquisti che ha visto arrivare giocatori interessanti come Kyriakos Papadopoulos, Andrè Ramalho, Mehmedi e Aranguiz, oltre al ritorno di Kramer dal prestito al Borussia Monchengladbach. La rosa notevolmente potenziata e il ricordo del gioco spumeggiante offerto nella scorsa stagione suscitano curiosità e aspettative intorno agli uomini di Roger Schmidt. Il Borussia Monchengladbach, terza forza dello scorso campionato, ha cercato di rinforzarsi attraverso una serie di acquisti mirati. La difesa è stata puntellata con giovani di prospettiva; a centrocampo Favre dovrà fare a meno di Kramer, ma può consolarsi con l’innesto di Lars Stindl, giocatore eclettico e con il vizio del gol. In avanti l’uscita di Kruse è stata compensata con l’arrivo di Drmic dal Bayer Leverkusen, con la speranza che l’attaccante svizzero ritrovi la vena realizzativa messa in mostra al Norimberga due stagioni fa. Favre si augura che il reparto offensivo possa beneficiare anche della crescita dei giovanissimi Thorgan Hazard (riscattato dal Chelsea) e Branimir Hrgota, mentre si compiace di essere riuscito a trattenere Herrmann, grande protagonista nella passata stagione. Il primo obiettivo del tecnico elvetico è senza dubbio quello di fare bella figura in Champions League, mentre in Bundesliga l’obiettivo dovrebbe essere quello di conquistare nuovamente la qualificazione per la massima competizione continentale e confermarsi squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

 

Difficile da inquadrare la situazione del Borussia Dortmund. La strategia della dirigenza durante questa finestra di mercato (almeno fino ad oggi) è stata piuttosto chiara: cercare di mantenere tutti i big e puntellare la rosa senza svenarsi, innestando giovani o affari mirati; la vera novità sarà la guida tecnica. La società sembra convinta che Thomas Tuchel abbia le qualità giuste per rivitalizzare un gruppo che lo scorso anno è apparso a dir poco scarico e riportarlo a competere nelle posizioni che gli si addicono. Il materiale umano non manca; una squadra che può ancora contare su Hummels, Gundogan, Reus, Aubameyang e tanti altri giocatori di profilo altissimo può puntare al massimo in questa Bundesliga. L’interrogativo riguarda le difficoltà che potrebbe trovare il tecnico a far metabolizzare le novità ad un gruppo reduce da un lungo e glorioso ciclo di sette anni con Klopp. Nuova guida tecnica anche per lo Schalke 04, che è stato protagonista anche sul mercato. Il nuovo allenatore Breitenreiter arriva dal Paderborn, dove è riuscito nell’impresa storica di raggiungere la Bundesliga; gli acquisti hanno puntellato un pò tutti i reparti: in difesa spicca l’arrivo di Nastasic dal Manchester City, la mediana potrà contare anche sull’under 21 tedesco Gais mentre in attacco il bomber argentino Di Santo si giocherà il posto con il sempreverde Huntelaar e il camerunense Choupo Moting; il mercato è ancora aperto e non è escluso che la rosa subisca ulteriori modifiche (si parla molto di Draxler in uscita e di Inler in entrata). In più il nuovo tecnico potrà disporre di un vero e proprio tesoro fatto di giovanissimi talenti con in testa Meier e Sanè, che già nella scorsa stagione si erano messi in mostra

 

Tra le “grandi” di questa Bundesliga proveranno ad inserirsi le outsider. L’anno scorso fu l’Augsburg la vera sorpresa; quest’anno gli uomini di Weinzierl proveranno a ripetersi, ma troveranno sulla propria strada una fitta schiera di concorrenti. Su tutte l’Hoffenheim del gioiellino Kevin Volland e l’Eintracht di Francoforte, che punta forte su Meyer -capocannoniere della scorsa edizione- e sulla guida tecnica di Armin Veh, uno che la Bundesliga ha saputo vincerla nel 2006/2007 sulla panchina dello Stoccarda. Cercano riscatto due squadre storiche come Stoccarda e Amburgo, che nella scorsa stagione hanno rischiato seriamente di sprofondare in seconda divisione; in coda, a sgomitare per conquistare la salvezza, ci saranno anche le due neopromosse: la matricola Ingolstadt -alla prima partecipazione in Bundesliga- ed il Darmstadt, che torna nella massima serie tedesca dopo oltre trent’anni. Si parte questa sera (ore 20:30) con i campioni del Bayern che ospiteranno l’Amburgo, mentre il match più interessante di questa prima giornata è in programma nel pomeriggio di Sabato (ore 16:30) quando al Signal Iduna Park si sfideranno il Borussia Dortmund ed il Moenchengladbach.

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