Roma, testa al Bologna coi sogni di Zaniolo: “Voglio diventare una bandiera”

Roma, testa al Bologna coi sogni di Zaniolo: “Voglio diventare una bandiera”

Lunedì la sfida contro la squadra di Mihajlovic: per De Rossi e Perotti individuale programmato. Under: “Che pressione per il dopo-Salah”. Primavera, manita al Napoli

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Nella testa della Roma c’è il desiderio di mettersi alle spalle le difficoltà con le piccole: lunedì sera all’Olimpico arriva il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Dzeko e compagni vogliono approfittare dello scontro diretto tra Atalanta e Milan e rubare punti importanti per la lotta al quarto posto.
Nella testa di Zaniolo ci sono tanti sogni. A detta sua uno in particolare: “Diventare una bandiera della Roma”.

DA BOLOGNA… A BOLOGNA – Un girone fa la sconfitta per 2-0 al Dall’Ara che ufficializzava la prima crisi di Di Francesco: il tecnico un girone dopo ha ancora una squadra convalescente ma galvanizzata dal successo in Champions contro il Porto. Lunedì verso la panchina De Rossi e Perotti: il primo deve essere risparmiato dopo il lungo infortunio (pronto Nzonzi), il secondo all’andata giocava gli unici 90’ di una stagione disastrata per gli infortuni ma proprio contro il rossoblù potrebbe rientrare almeno in panchina. Entrambi a Trigoria hanno svolto un lavoro programmato individuale. Terapie per Karsdorp, personalizzato in campo per Under. Domani alle 14 la conferenza stampa di Di Francesco prima della rifinitura.

PRESSIONE – Proprio il turco si confessa a goal.com: “I primi mesi sono stati difficili: la pressione di dover sostituire Salah era tanta, ma appena ho iniziato a segnare mi sono sentito più coinvolto, grazie soprattutto all’aiuto dei miei compagni, ora mi sento parte del gruppo”. Per lui possibile una convocazione contro il Frosinone sabato prossimo.
Chi invece problemi di pressione sembra non averne è Nicolò Zaniolo. Le Iene l’hanno intervistato insieme alla mamma Francesca (la versione integrale domani sera), al centro di alcune polemiche sulle sue foto sui social. “Non mi sento assolutamente il nuovo Totti – ha detto il giovane trequartista alla trasmissione di Italia Uno -, ma il mio obiettivo è restare per sempre alla Roma. Sarebbe un sogno diventare una bandiera”. Parole al miele che non fanno altro che accendere l’entusiasmo già alle stelle del tifo romanista. Di lui ha parlato anche Juan Jesus: “In estate con De Rossi ci dicevamo ‘questo va forte’. Aveva la sua occasione e l’ha sfruttata. Bologna? Dobbiamo fare bene mentalmente e tecnicamente”.
Continua il pressing dell’Arsenal su Monchi: i Gunners sono in crisi e vogliono subito un nuovo direttore sportivo, senza aspettare fino a fine stagione. L’alternativa è Overmars.

ALTRE – Esultano in giornata anche Primavera e Roma femminile. I ragazzi di De Rossi hanno battuto 5-1 il Napoli: doppietta di Celar e gol di Cangiano, Coccia e Freddi Greco. Vincono anche le giallorosse di Bavagnoli: 3-2 in trasferta sull’Orobica.
Continuano i problemi all’Inter: stamattina lanciato un sasso contro l’auto di Wanda Nara, che era al volante in compagnia dei figli. Nessuna conseguenza, ma l’agente e moglie di Icardi denuncerà l’accaduto.

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