Roma, manca l’ok di Strootman per il rinnovo e Dzeko piace in Cina. Totti ride con i tifosi

Roma, manca l’ok di Strootman per il rinnovo e Dzeko piace in Cina. Totti ride con i tifosi

Il capitano si è intrattenuto con i suoi fan ed è stato sfidato da Zaytsev a beach volley. Ranieri: “Potrei tornare in Italia, ma alla Lazio mai”

Con la partita contro il Pescara ancora lontana, oggi a Roma, sponda giallorossa, si è parlato di futuro. Di quello dei calciatori romanisti, di quello di Totti e di Ranieri. Sono tante le voci che sono girate oggi sul mercato. A partire da Dzeko, passando poi per Strootman, per finire con Vermaelen. Tre giocatori, tre reparti, tre possibili rivoluzioni. Il bosniaco quest’anno sta segnando tanto, così tanto che il suo nome è finito pure sul taccuino di qualche club cinese. Il suo destino, però, resta legato alle decisioni della Roma, come ammette anche il suo agente: “Edin a Roma sta bene. Domande sul suo futuro andrebbero fatte alla società, io francamente non so nulla. Ha un contratto importante che scade tra tre anni”. Già, il contratto. Lo stesso che vorrebbe rinnovare Strootman, il cui entourage però spara alto. Quattro milioni di euro l’anno, come qualcuno avrebbe promesso all’olandese. La Roma non vuole arrivare così in alto e l’offerta per ora è ferma a 3. Alle spalle, l’ombra della scadenza nel 2018 e quella di Suning, che sembra aver scambiato la Roma per un negozio di lusso da “svaligiare”. Considerando i problemi anche con Nainggolan e De Rossi, la società giallorossa avrà il suo da fare per riconfermare il centrocampo di questa stagione. Per Vermaelen, invece, queste dovrebbero essere le ultime settimane in Italia. Il difensore non ha mai convinto e sarà rispedito al mittente, direzione Barcellona.

TRIGORIA – Per evitare più di una cessione dolorosa, il primo obiettivo resta comunque la Champions. Il futuro della Roma passa per Pescara, nella giornata in cui il Napoli sarà impegnato contro l’insidioso Sassuolo al Mapei. I giallorossi oggi hanno lavorato al Fulvio Bernardini su tecnica e tattica. Vincere contro Zeman è essenziale per affrontare al meglio il trittico di sfide che, probabilmente, deciderà la stagione romanista: Lazio, Milan in trasferta e Juventus. All’Adriatico la speranza è di rivedere Emerson, che continua a lavorare a parte così come Ruediger.

“A BOCCE? TRA 40 ANNI” – Da Trigoria a casa Totti, il passo è breve. Dopo essersi allenato con i compagni il capitano ha dedicato un’ora del suo tempo per rispondere alle domande di alcuni fan sullo sport. Unico argomento off-limits: il calcio. Così, dal tennis alle bocce, passando per il motomondiale ed il basket, il numero 10 giallorosso ha anche raccolto la sfida di Ivan Zaytsev: “France’, una bella partita a beach volley?”, “Vai vai, porto Ilary, mi sa che vieni a fa’ una figuraccia”, il simpatico siparietto video tra i due, apprezzato anche dai tifosi. Unica nota storta della giornata di Totti è stata la notizia del suo murale nello storico Rione Monti imbrattato da qualche vandalo dopo la recente restaurazione.

RANIERI – Oggi ha parlato anche Claudio Ranieri, altro simbolo della romanità. Lo scudetto sfiorato nel 2010 è ancora una ferita nel cuore di molti tifosi: “Anche i laziali se lo ricordano”. Il suo futuro, rivela, potrebbe essere in Italia: “Ma non alla Lazio, sono alla fine della mia carriera. Rispetto i biancocelesti ma è una sfida che avrei accettato ad inizio carriera”.

DOMANI LA PRIMAVERA – Intanto alla Roma caricano l’ambiente per la finale di ritorno di Coppa Italia Primavera. “Servirà il miglior Olimpico per superare l’Entella”, esclama Alberto De Rossi. Il tecnico dei baby giallorossi ha trovato sostegno in El Shaarawy ed Emerson, che hanno caricato l’ambiente: “Domani tutti allo stadio per sostenere la Primavera”. Perché il futuro della Roma passa anche da loro.

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