Roma, la Champions ti infiamma: 2 a 1 al Cska Mosca e ottavi a un passo – FOTO

Roma, la Champions ti infiamma: 2 a 1 al Cska Mosca e ottavi a un passo – FOTO

La Roma passa al Luzhniki Stadium grazie alle reti di Manolas e Pellegrini. Risultato in bilico anche con l’uomo in più: per gli ottavi basta un pari, per guarire ancora tanto lavoro

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

MOSCA – La Roma si fa del male da sola ma alla fine riesce a vincere una partita importantissima per il cammino europeo in Champions League: per gli ottavi basterà solamente un pari con Plzen o Real Madrid. Dopo appena tre minuti il gol di testa di Manolas, poi una Roma addormentata di è fatta riprendere dallo slalom di Akhmetov e il gol di Sigurdsson. Di Francesco ringrazia Magnusson e la sua espulsione, poi Pellegrini per il 2 a 1 finale.

ANCORA MANOLAS – Partita subito in discesa per la squadra di Eusebio Di Francesco che dopo appena tre minuti ha trovato la rete del vantaggio su palla inattiva. Calcio d’angolo battuto da Pellegrini e colpo di testa vincente di Manolas che ha anticipato Akinfeev in uscita. Quarto gol del greco – su cinque totali – segnato di testa in Champions League, e sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Man-Gol-as.

OCCASIONI E PRESSING – Cska comunque in partita. I russi hanno provato a spingere verso la porta giallorossa, forti sia del calore dei tifosi, sia del freddo che si percepiva in campo. I tre gradi non hanno però aiutato Kolarov e Florenzi a mantenere il sangue freddo sotto porta: i due esterni hanno mandato fuori due ottime palle gol, negando il doppio vantaggio alla fine del primo tempo. Roma in difficoltà soprattutto sulla fascia destra, dove le incursioni e i raddoppi della squadra di casa hanno messo in difficoltà Kolarov, mai libero di impostare l’azione palla al piede. Bravo Nzonzi – l’unico dei giallorossi senza maglia termica sotto la divisa – ad accorciare per prendere tra i piedi la regia della Roma e disimpegnarsi per uscire dalla morsa dei russi.

BLACKOUT – Roma che nel secondo tempo è entrata in campo con poca determinazione e grinta. Dopo cinque minuti dal fischio della ripresa il Cska ha trovato la rete del pareggio, con il blackout giallorosso partito dal centrocampo e terminato con il destro di Sigurdsson. Pareggio quasi interamente realizzato però da Akhmetov che dalla trequarti giallorossa è riuscito – quasi indisturbato – a raggiungere il limite dell’area di rigore e a scarica per il diciannovenne islandese, al suo primo gol in Champions League.

ROSSO E GOL – Pochi minuti prima Dzeko si era divorato la rete del due a zero, tirando lentamente addosso alle gambe del difensore avversario. Il centravanti bosniaco si è fatto parzialmente perdonare due minuti dopo la rete del pari con un buon assist di petto per Kluivert, che in corsa è stato atterrato dal già ammonito Magnusson. Çakır non perdona ed estrae il secondo giallo, poi il rosso. Con l’uomo in più la Roma è cresciuta, anche mentalmente e alzando il baricentro e le proprie convinzioni ha trovato via libera per la vittoria. Sei minuti dopo è arrivato il gol di Pellegrini, ancora tra i migliori in campo, alla sua prima marcatura in Champions.

PRATERIE PER GLI OTTAVI – Con l’uomo in più e il Cska Mosca alla ricerca del gol del pari, la squadra di Di Francesco ha trovato tanti spazi per avanzare e controllare il giro palla. Altre due occasioni per Dzeko – oggi bravo più da rifinitore che davanti alla porta -, poi la gestione del match seppur con i soliti brividi che contraddistinguono i finali di partita giallorossi. Passaggi inutili sempre dal lato di Fazio e Kolarov, con la riconquista del pallone da parte dell’attacco russo che ha sfiorato a dieci dalla fine il gol del pari. Con sofferenza e qualche brivido – ottimo però l’ingresso in campo di Zaniolo – la Roma ha però chiuso il match con una vittoria importantissima per il cammino europeo. Nove punti in classifica: ora basta un pari in una delle partite contro Plzen o Real Madrid per continuare il cammino europeo. Non è una Roma guarita, ma che in convalescenza è riuscita a portare a casa il successo. Le vittorie sono le migliori medicine.

CRONACA PARTITA (a cura di Marco Prestisimone)

TABELLINO

Cska Mosca-Roma 1-2
Marcatori
: 4′ Manolas, 51′ Sigurdsson, 59′ Lo. Pellegrini

CSKA Mosca (4-3-2-1): Akinfeev; Mario Fernandes (12′ Schennikov), Rodrigo Becao, Magnusson, Nababkin; Akhmetov (76′ Khosonov), Bijol, Oblyakov; Vlasic, Sigurdsson (64′ Chernov); Chalov
A disposizione: Pomazun, Efremov, Nishimura, Zhamaletdinov
Allenatore: Goncharenko

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Florenzi (88′ Juan Jesus), Lo. Pellegrini (82′ Zaniolo), Kluivert (70′ Under); Dzeko
A disposizione: Mirante, Marcano, Schick, El Shaarawy
Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Çakır
Assistenti: Duran – Ongun
Quarto Uomo: Eyisoy
Arbitri Addizionali d’Area: Göçek – Şimşek

Note Ammoniti: 30′ Magnusson Espulsi: 57′ Magnusson (doppia ammonizione)

CRONACA PREPARTITA 

Ore 18.20 – La Roma è entrata sul terreno di gioco del Luzhniki Stadium per il riscaldamento.

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