Roma, il ritorno di Bifulco: ecco chi è il nuovo braccio destro di Monchi

Roma, il ritorno di Bifulco: ecco chi è il nuovo braccio destro di Monchi

Un passato in giallorosso durante la prima era Spalletti, poi in giro per l’Italia e per l’Europa. Ha vinto tante partite, soprattutto quella contro la leucemia

Lupetto stilizzato come immagine del profilo e un “Bentornatogiallo e rosso come copertina del suo account Twitter. Basterebbe questo per capire tutta la soddisfazione di Giuseppe Bifulco nel tornare a Trigoria. Già, un ritorno, perché il nuovo braccio destro di Monchi, il sostituto di Frederic Massara, conosce alla perfezione il Fulvio Bernardini. Viaggiatore di lavoro, combattente per natura, Bifulco ha vinto la sfida più grande sconfiggendo la leucemia.

 

RITORNI Nella stagione 2007/2008, durante la prima era Spalletti, Bifulco ha collaborato nel Settore Giovanile della Roma come responsabile degli organizzatori, mentre nei successivi tre anni è stato prima assistente alla Direzione sportiva – occupandosi dei rapporti di mercato con i club di lega Pro -, poi coordinatore degli Osservatori dell’Area Tecnica della prima squadra. Con il cambio di proprietà l’addio, anzi, l’arrivederci, per iniziare la carriera da Direttore Sportivo (abilitazione presa nel 2009): diesse del Benevento e del Bellinzona, due avventure durate però pochi mesi. Da gennaio a giugno 2014 è stato consulente di mercato dello Spezia, poi un anno come ds della Lupa Roma, e la scorsa stagione direttore dell’Area Tecnica della Sporting Clube Olhanense (club della serie B portoghese). È diventato a giugno il direttore sportivo della Racing Roma, non ha potuto però dire di no alla chiamata del club giallorosso, e da pochi giorni Bifulco è tornato a varcare i cancelli del Bernardini. “Pronto ed orgoglioso per questo nuovo incarico. Grazie alla Roma per la rinnovata fiducia”, ha commentato il nuovo collaboratore dell’area tecnica.

PASSATO – Bifulco ha iniziato la sua carriera nel 2000 al Napoli, prima come responsabile del settore giovanile, poi come osservatore del club partenopeo. In seguito tanti spostamenti tra Carrara, Verona, Melfi, Potenza, ma non solo. Per studiare al meglio come direttore sportivo, Bifulco ha trascorso anche due mesi ad Amsterdam, ad osservare la struttura funzionale del settore giovanile dell’Ajax, e altri due mesi a San Pietroburgo per conoscere le funzionalità tecniche ed organizzative dello Zenit.

SOLIDARIETA’ – Su Bifulco c’è tanto altro da raccontare oltre al calcio. Ha fondato l’Associazione Marameo che ha come scopo quello di incoraggiare le persone a combattere la leucemia. Lui, che ne è stato colpito e che è riuscito a combatterla e a sconfiggerla. Il suo motto, l’hastag che utilizza per ogni sua vittoria, ogni occasione speciale è #AvantiSempre. Il suo percorso lo ha riportato a Roma, alla Roma, per continuare quello che aveva iniziato e aiutare Monchi nella sua nuova avventura in giallorosso.

 

 

 

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