Roma, countdown mercato: Monchi punta Dendoncker, il Toro chiama Perotti. Karsdorp verso casa

Roma, countdown mercato: Monchi punta Dendoncker, il Toro chiama Perotti. Karsdorp verso casa

Domani si apre ufficialmente la finestra invernale. Il disse spagnolo sul mediano del Wolverhampton e aspetta le offerte per Coric, Marcano e Bianda. Altro no all’Arsenal per Under

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Sogni, speranze, ma anche paure e illusioni. Benedetto calciomercato, quel frullatore di emozioni che scatena i tifosi e gli addetti ai lavori, sempre alla ricerca del nome nuovo e del possibile affare dell’anno. In estate si costruisce la rosa, in inverno si ripara quella stessa squadra che non ha raggiunto gli obiettivi sperati. E se è vero che il problema non è vendere ma come comprare, il calciomercato invernale può essere ancora più complicato di quello di luglio. “Tutti si aspettano che prenda tre o quattro giocatori e che diventeranno calciatori importanti. Invece per me normalmente il mercato di gennaio non cambia tanto una squadra, è per cambiare delle piccole cose”. Il messaggio di Monchi è chiaro: tifosi,  da domani non vi aspettate acquisti onerosi o grandi nomi, perché non ce ne saranno. 

DEDONCKER – Niente colpi invernali in stile Nakata, Toni o Nainggolan, solo qualche ritocco in una rosa che il diesse non ha la minima intenzione di bocciare. Difesa e centrocampo sono però da sistemare e allora ecco il valzer dei nomi per sostituire Marcano e aggiungere qualcosa sulla mediana. Il primo nome, che consentirebbe in un colpo solo di risolvere due problemi, è quello di Leander Dendoncker. Ventitré anni di proprietà dell’Anderlecht ma in prestito al Wolverhampton dove non sta trovando fortuna: solamente settantasette minuti giocati in Premier League e tanta voglia di cambiare aria per non perdere il posto nella nazionale belga con cui ha giocato anche gli scorsi mondiali. Per il mediano e difensore centrale Monchi sarebbe disposto a intavolare una trattativa per un prestito con diritto di riscatto legato alle presenze a circa 15 milioni di euro. 

GLI ALTRI NOMI – Resta comunque in piedi l’ipotesi Julian Weigl del Borussia Dortmund, sempre con l’ipotesi del prestito con diritto o obbligo di riscatto. In lista ci sono anche Pulgar del Bologna e Samassekou, maliano del Salisburgo già accostato al club giallorosso in estate. Per la difesa invece è sempre vivo il nome di Kabak del Galatasary (inserito come Zaniolo nella lista Uefa dei giovani promettenti da monitorare) e Iago Maidana del San Paolo. 

PEROTTI, ALTRO TANGO INVERNALE – E chissà che nelle operazioni invernali non possa entrare ancora una volta in ballo Diego Perotti. Il tango dei trasferimenti invernali dell’argentino: nel 2008 la promozione con Monchi nel Siviglia, nel 2014 il passaggio in prestito al Boca Juniors, poi nel 2016 il suo passaggio alla Roma. In questo mercato invernale è il Torino a volerlo con insistenza. Il diesse Petrachi avrebbe già avuto un contatto telefonico con Monchi per intavolare la trattativa, difficile però che lo spagnolo possa far partire El Monito senza avere in mano un quarto attaccante esterno da inserire in rosa. 

ARRIVEDERCI KARSDORP – Tra i giocatori che potrebbero presto salutare Trigoria c’è Rick Karsdorp. Il terzino olandese – quattro presenze in una stagione e mezzo – potrebbe tornare alla base. Il Feyenoord infatti starebbe spingendo per riaverlo in prestito: Monchi acconsentirebbe solo per una cessione a titolo temporaneo, senza inserire il diritto di riscatto. Il diesse aspetta le chiamate per Coric, Marcano (c’è il Siviglia) e Bianda (Crotone), intanto ha rifiutato un’ulteriore offerta dell’Arsenal per Under ed è pronto a incassare i diciotto milioni di riscatto della Sampdoria per Defrel, che poi sarà girato in Premier League. La Juve pensa a Manolas per giugno se non dovesse arrivare de Ligt

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