Roma, col Napoli solo 13mila biglietti venduti. Ok Pellegrini, carica Perotti: “Pronti a fargli male”

Roma, col Napoli solo 13mila biglietti venduti. Ok Pellegrini, carica Perotti: “Pronti a fargli male”

Non ci sarà il pienone all’Olimpico per il big match di sabato sera. Di Francesco alle prese con gli infortuni: ancora individuale per Strootman e Defrel

L’appello di Nainggolan (“Voglio lo stadio pieno”) per il momento non è stato ascoltato: per la gara contro il Napoli fino ad ora sono stati staccati appena 13mila biglietti. Sommando il numero dei tagliandi a quello degli abbonamenti, per ora non si arriva a toccare quota 35mila: pochi tifosi considerando il big match tra la prima in classifica e una Roma reduce da un ottimo avvio di stagione. Non diverso invece il discorso per quanto riguarda il settore ospiti: con la vendita vietata ai tifosi residenti in Campania, su 4mila posti disponibili sono stati venduti meno di mille biglietti.

OK PELLEGRINI – Pochi tifosi allo stadio, ma ci sarà sicuramente Lorenzo Pellegrini, rientrato a lavorare con il gruppo e pronto per la super sfida di sabato sera: “Scendiamo in campo con certezze ben precise – ha detto il centrocampista a Sky -. Siamo una squadra, mi sento di dire che siamo un bel gruppo in cui si può continuare a lavorare e crescere. Sabato ci aspetta una partita importante, uno scontro diretto per i primi posti. Il Napoli sta facendo benissimo, e anche noi stiamo facendo bene, abbiamo fatto un bell’inizio. Dobbiamo continuare così per vincere col Napoli e per affrontare al meglio la gara di Champions con Chelsea”. Tre punti contro gli azzurri, magari mettendo la firma sul tabellino: “Un gol? Speriamo. Mi piacerebbe segnare il primo gol all’Olimpico, a casa nostra, ma quando arriva arriva. Io ci provo sempre”.

STROOTMAN – Di Francesco ritrova Pellegrini, ma non ha certezze sul possibile recupero di Strootman. Il centrocampista olandese si è allenato anche oggi individualmente, insieme a Defrel ed El Shaarawy. Contro il Napoli Di Francesco potrebbe regalare la prima convocazione a Karsdorp, ma difficilmente verrà utilizzato, così come Schick che è tornato oggi a disposizione. Anche il ceco potrebbe essere convocato ma solo per fare numero in una panchina decimata dagli infortuni muscolari.

PEROTTI – Assente dai match contro Qarabag e Milan, sabato rientrerà anche Diego Perotti. “Questa sosta è arrivata al momento giusto per recuperare al meglio – ha detto ‘El Monito’ sul Match Program della Roma-. Sono tornato ad allenarmi da alcuni giorni e quindi sono a disposizione del mister”. Su questo inizio di stagione invece l’argentino ha risposto alle critiche: “Siamo in un momento molto positivo. All’inizio nessuno credeva in noi, siamo sempre stati dietro le altre squadre che pensano di vincere lo scudetto. Invece abbiamo dimostrato che siamo lì. Ci manca una partita e abbiamo fatto 4 punti su 6 in Champions. Mi sembra un buon inizio”. Per quanto riguarda invece la sfida di sabato: “Il Napoli gioca come pochi al mondo, anche se non sono imbattibili. Oggi per me è più forte della Juve, almeno per il gioco che fanno. Sta facendo bene, ma noi proveremo a ‘fargli male’ qui a Roma”. 

NAPOLI – Se la passa decisamente meglio Maurizio Sarri che, ad eccezione di Milik, ha tutta la rosa a disposizione. Gli azzurri si sono allenati questo pomeriggio in vista del match di sabato: la squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente lavoro sulla rapidità. A seguire allenamento tecnico tattico e chiusura con partitina a metà campo. Il Napoli si allenerà domani mattina, prima della partenza per la capitale. Massima concentrazione per l squadra partenopea che cerca l’ottava vittoria consecutiva: “Ma Roma è forte e fa sempre grandi partite – sottolinea Mertens al Guerin Sportivo -. Nainggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza”.

ALTO RISCHIO – Niente pienone sabato sera all’Olimpico, eppure per il Codacons la partita è da ritenersi ad alto rischio:È necessario modificare le normali procedure di ingresso allo stadio perquisendo tutti i tifosi che entreranno all’Olimpico, con controlli non a campione, ma sulla totalità degli spettatori, anticipando l’orario di apertura dei cancelli – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Questo per evitare l’ingresso di armi, esplosivi e altri oggetti contundenti che potrebbero mettere in serio pericolo l’incolumità degli spettatori e provocare feriti. È necessario inoltre battere a tappeto la zona attorno allo stadio con controlli serrati e una ingente presenza delle forze dell’ordine, per evitare scontri prima e dopo la partita. La presenza di agenti deve essere incrementata in tutta la città, allo scopo di prevenire disordini e possibili agguati”, richiede l’ente che salvaguarda i diritti degli utenti e dei consumatori.

 

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Superpippolo - 1 settimana fa

    MA chi ci va allo stadio con i rischi che si corrono? All’Olimpico vedi uno schifo, rischi le coltellate, c’è puzza di sudicio, i bagni sembrano le latrine dei peggiori bar di caracas e poi chiedono un sacco di soldi… Ma per favore, la gente la partita se la guarda al bar in HD. Quando finalmente costruiranno stadi come l’allianz stadium della Juve o la Dacia Arena ne riparleremo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy