Perotti, un anno di Roma: “Più maturi ma secondi, non abbiamo fatto nulla”. Primavera: è finale!

Perotti, un anno di Roma: “Più maturi ma secondi, non abbiamo fatto nulla”. Primavera: è finale!

“E’ stato un anno bellissimo”, parola di Perotti. Primavera in finale di Coppa Italia, soddisfazione De Rossi: “Grande prova”. L’agente di Giaccherini: “Vogliamo la cessione”

“Pensare solo a vincere dà il passo in più per lo scudetto e l’Europa League. In questo campionato bisogna vincerle tutte”. E’ il pensiero di Diego Perotti, che ha trasformato in parole lo stato d’animo di un intero spogliatoio. Campionato, Europa League e Coppa Italia: tre fronti su cui la squadra è impegnata, una Roma più essenziale, in quanto a reti segnate, rispetto al passato, come ha sottolineato lo stesso Perotti: “Prima facevamo sempre due o tre gol a partita, ma ne prendevamo anche. Adesso è meglio non farne tanti, ma senza subirne”, ha detto l’attaccante a Roma Radio. L’argentino tra pochi giorni festeggia un anno in giallorosso, un anno da quel “passo importante” dal Genoa alla Roma: “L’anno scorso abbiamo vinto tante partite, non siamo riusciti ad arrivare secondi per soli due punti, ma a livello personale è stato un anno bellissimo. Adesso siamo in un buon momento ma siamo ancora secondi e di conseguenza non abbiamo ancora fatto nulla. Anche se fossimo primi in classifica ora non avremmo fatto nulla”.

UN COMANDANTE PER AMICO – Perotti è tornato in campo, dopo un breve stop, mentre il suo amico Fazio la difesa non l’ha mai lasciata, anzi l’ha resa ancora più solida: “Lo conosco ormai da dieci anni. Quando eravamo nello spogliatoio, prima della partita contro la Sampdoria, gli ho detto che neanche nel suo miglior momento a Siviglia era così forte. Io ho sempre saputo che è un difensore forte, ma questa sicurezza e questo rubare palla facendo le giocate è incredibile. Per me lui è come un fratello”. Ed anche una garanzia in campo, perché “anche noi attaccanti siamo più sicuri sapendo di avere più solidità difensiva”. Proprio Fazio, insieme a Peres, oggi ha svolto un lavoro individuale programmato. La Roma è infatti tornata ad allenarsi dopo il giorno di riposo concesso da Luciano Spalletti ed ha iniziato la preparazione in vista della partita di domenica contro la Sampdoria. In campo oggi anche i blucerchiati: doppia seduta per la squadra di Giampaolo, con Carbonero e Sala che hanno proseguito i rispettivi programmi di recupero.

PRIMAVERA IN FINALE – Battuti i pari età dell’Inter (1-2 in trasferta), la Roma Primavera ha conquistato la finale della Coppa Italia di categoria. Un altro traguardo raggiunto dai ragazzi di Alberto De Rossi che in finale incontreranno l’Entella il 6 e il 21 aprile. “Una squadra concreta”, l’ha definita così Soleri, uno dei due marcatori della gara. Grande soddisfazione anche per De Rossi che non ha avuto dubbi: “Abbiamo saputo soffrire. Vorrei sottolineare la prova di tutti ma soprattutto dei tre attaccanti che hanno svolto un lavoro eccezionale. E’ stata una grande prova da parte della squadra sotto tutti gli aspetti, soprattutto quello del comportamento”.

MERCATO – La Roma è interessata ad Emanuele Giacchierini. Il giocatore non ha trovato lo spazio sperato al Napoli, così il suo agente ha aperto ad un suo addio al club azzurro: “Ora ho capito che non giocherà mai. Io e Sarri siamo amici, non c’è nessuna polemica con lui ma chiederò di trovare una soluzione per andare via – le parole di Furio Valcareggi a Radio Kiss Kiss – E’ un giocatore conosciuto ma vedo che non gioca mai, io devo cautelare la carriera di un giocatore come Emanuele che si ritrova ad essere la quinta scelta dopo un Europeo giocato a grandissimi livelli. È chiuso da Callejon e gli altri attaccanti, mentre a centrocampo Sarri non lo vede. A Napoli sta benissimo, ma se c’è una mezza possibilità di dare un nostro contributo in giro per la Serie A cercheremo di coglierla. Siamo venuti a Napoli con delle alternative, Napoli è stata una scelta ma adesso siamo dispiaciuti. Cercheremo di trovare una soluzione e pressare il Napoli, anche se non so se riusciremo ad ottenere qualcosa. Ci sono tante squadre su di lui, ma servono proposte serie perché Emanuele guadagna bene: con tutto il rispetto, ad esempio non andrebbe bene una soluzione come l’Atalanta. Giaccherini può giocare in tutti i moduli”. Non solo mercato in entrata, in giornata è stato ufficializzato anche il passaggio di Mihai Balasa alla Steaua Bucarest

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