Pastore, feeling argentino: “Ho imparato dai migliori, Batistuta tra i miei idoli”

Pastore, feeling argentino: “Ho imparato dai migliori, Batistuta tra i miei idoli”

L’ex PSG: “Seguivo anche Riquelme, Aimar e Ortega. Ho iniziato a giocare da rifinitore seguendo le loro orme”

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Javier Pastore cerca ancora la sua dimensione alla Roma. Gli infortuni hanno bloccato l’inserimento del Flaco in giallorosso, che spera in una seconda parte di stagione all’altezza delle aspettative. Da colpo di mercato, l’ex PSG si è trasformato in oggetto misterioso, ma i tifosi ancora sperano di vederlo ad alti livelli. Prima di lui, un altro argentino come Batistuta era stato capace di cambiare la storia del club. Come ha raccontato il numero 27 a RMC Sport, proprio il Re Leone resta tra i suoi idoli d’infanzia:

“Oltre ovviamente a Maradona, ai miei tempi, quando ho iniziato a guardare il calcio in TV, c’erano Riquelme, Batistuta, Ortega e Aimar, giocatori di grande classe. Ho provato a imparare da loro, per essere soddisfatto di me stesso. Ho iniziato subito a giocare in questa posizione di rifinitore offensivo o numero 10. È una posizione che richiede queste caratteristiche per essere in grado di far giocare bene la squadra”.

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