Monchi assicura: “Alla fine avremo ragione”. Manolas saluta il 2018, Schick ora può restare

Monchi assicura: “Alla fine avremo ragione”. Manolas saluta il 2018, Schick ora può restare

Il ds confessa: “Qualcosa ho sbagliato, non ho la bacchetta magica. Chiedo tempo”. Il difensore greco e il suo ‘best of’: “Dzeko il migliore, Kluivert l’acquisto dell’anno. Il gol più bello? Il mio al Barcellona”. Satin sul ceco: “Non è intenzione del club cederlo”

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

Un anno che finisce porta sempre e inevitabilmente a dei bilanci. La Roma non fa certamente eccezione dopo un 2018 tra luci (su tutte la vittoria sul Barcellona e la qualificazione alla semifinale di Champions) e ombre (le tante sconfitte e i periodi di crisi a inizio e a fine anno). La classifica dell’anno solare è lì a dimostrarlo: sono 67 i punti conquistati in Serie A negli ultimi 12 mesi, dietro Juventus, Napoli, Inter e Milan.

PAROLA A MONCHI – In attesa di scoprire meglio il pensiero di Monchi nell’intervista che andrà in onda domani su Sky Sport, qualche piccola anticipazione lascia già trapelare il parere del ds: “I bilanci si fanno alla fine della stagione, ma qualcosa ho sbagliato. E se succede, sbaglio io. Pallotta infatti mi ha detto: ‘Questa è la tua squadra, questa è la tua Roma’. Tutti aspettano che prenda 3-4 giocatori e che diventeranno importanti, invece per me il mercato di gennaio non cambia tanto una squadra, è per fare piccole cose. Se bisogna fare tanto, vuol dire che si è sbagliato in estate. I tifosi hanno ragione, e quelli della Roma di più, perché è vero che quando si tifa una squadra così bisogna vincere qualcosa. Non sono venuto qui per vendere, ma per fare il mio lavoro e il mio lavoro era sistemare i numeri. L’anno scorso più o meno l’abbiamo fatto. Non ho la bacchetta magica; quello che ho fatto, l’ho fatto sempre nella stessa forma, lavorando con i giovani, ma anche con i giocatori “fatti”. So che il tempo nel calcio a volte non arriva mai. Ma sono convinto – perché so come lavoro io e come lavorano quelli che ho intorno – che abbiamo ragione”.

LE ULTIME NOTIZIE DELL’ANNO – Nel 2018 giallorosso uno dei protagonisti non poteva che essere lui: Kostas Manolas. “Il gol più bello? Il mio al Barcellona nel ritorno dei quarti di Champions”, parola del difensore greco. Prima di lasciare la Capitale per volare in vacanza, il numero 44 ha stilato la sua personale classifica del 2018: “Dzeko è stato il migliore, ha fatto gol importanti. Il migliore giovane? Under. Dopo un avvio difficile, ha fatto vedere le sue qualità e sta continuando a crescere. Kluivert è l’acquisto dell’anno. La migliore partita? Quella col Barcellona. Una gara straordinaria, una rimonta incredibile in uno stadio pieno”. A proposito di stadio: le presenze all’Olimpico sono aumentate del 2,9% rispetto a 12 mesi fa. E mentre Bruno Satin – l’intermediario che si è occupato del passaggio di Schick dalla Sampdoria alla Roma – chiude a un possibile ritorno del ceco in blucerchiato (“Non è intenzione né del calciatore né del club”), non possono mancare gli auguri dei giocatori giallorossi, su tutti Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo. Un anno felice per entrambi a livello personale, ma la speranza resta sempre la stessa: provare a trasformare questa felicità in una gioia di squadra. Auguri di buon 2019 alla Roma e a tutti i tifosi della Roma.

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