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Mazzola: “Dieci minuti di Totti in campo valgono due partite. Spero non smetta”

Il dirigente ed ex calciatore ha espresso tutta la sua ammirazione per il capitano giallorosso: "E' un grande giocatore: inventa calcio, gioca sempre a testa alta. Prevede quello che succederà"

Redazione

Sandro Mazzola, dirigente ed ex calciatore, è intervenuto telefonicamente all'emittente radiofonica "Retesport".

Riguardo le polemiche sull’autobiografia di Icardi

"Ai miei tempi per scrivere un libro bisognava chiedere il permesso alla società".

La Curva non sembra volerlo perdonare

"Io conosco un po’ le Curve, amano un po’ troppo le società. Icardi per farsi perdonare dovrà ogni suo gol andare sotto il settore ed inchinarsi. Forse così verrà perdonato".

Ripercussioni importanti nell’Inter?

"La società deve essere brava a trasformare questa cosa da negativa a positiva. Spero si trovi una formula per far rientrare il problema perché Icardi è un giocatore importante per la squadra".

Cambio De Boer-Garcia?

"Garcia è un ottimo allenatore però non cambierei De Boer che col tempo farà giocare l’Inter bene. La squadra deve credere nel calcio di De Boer".

La Roma dopo la vittoria di Napoli può essere l’anti-Juve?

"Quando mi ha detto Roma, ho pensato a Totti. Quando ero responsabile del settore corsi a Coverciano, dopo dieci minuti che vidi Totti chiesi chi fosse perché era già un grande giocatore a quattordici anni. Inventa le giocate, gioca sempre a testa alta. Prevede quello che succederà. Spero che non smetta: anche se giocasse dieci minuti, quelli varrebbero più di due partite".

Si può dire che è stato il più continuo di tutti?

"C’è un gruppo che ha fatto la storia e lui ne ha fatto parte".