Mahrez lontano. Monchi: “Non faremo altre offerte”. Kolarov: “Contro la Lazio esulto”

Mahrez lontano. Monchi: “Non faremo altre offerte”. Kolarov: “Contro la Lazio esulto”

Il ds: “Strootman resta. La squadra mi è piaciuta con il Siviglia”. Shakespeare: “Non abbiamo bisogno di vendere”. Accordo Roma-Coni per l’Olimpico

La telenovela dell’estate non vede la fine. O forse sì. Si pensava che il 10 agosto potesse essere il giorno giusto per conoscere l’esito, positivo o negativo, della trattativa tra Roma e Leicester per Mahrez. In realtà i giallorossi sono ancora in attesa di una risposta ufficiale degli inglesi all’ultima offerta di 35 milioni (“la più ricca della storia della Roma”). Offerta che a detta di Monchi, non vedrà ulteriori rilanci“Non abbiamo intenzione di alzare un’offerta che per noi è già importante. Ora sta al Leicester” ha spiegato il ds durante la presentazione di Aleksandar Kolarov, a Siviglia. E il Leicester risponde a distanza schierando il suo asso nel match d’esordio della Premier League contro l’Arsenal. Un segnale? Una provocazione? Le parole dell’allenatore Shakespeare sembrano inequivocabili: “Non abbiamo bisogno di vendere. Vogliamo essere un club che compra”. Tradotto: se vendiamo, lo facciamo alle nostre condizioni. Le parole di Monchi sembrerebbero definitive, ma mentre annuncia di essere pronto a virare sulle alternative potrebbe comunque ragionare su un ultimo e decisivo rilancio. La certezza è la posizione di Strootman“Non abbiamo alcuna intenzione di venderlo né alla Juve né ad altre squadre”.

KOLAROV: “HO DECISO IN 5 MINUTI” – Intanto si è presentato Kolarov, ultima conferenza stampa tra gli acquisti di quest’estate, “ma non per importanza” spiega Monchi. Sì, perché l’ex City rappresenta ad oggi una pedina fondamentale nello scacchiere di Di Francesco, soprattutto alla luce dell’infortunio a Emerson, che non rientrerà prima di novembre. “Sono pronto, sono qui per dare il 100% e vincere. E se segno alla Lazio e vinciamo esulto” ha spiegato il serbo, pronto a cancellare il passato da biancoceleste dalla mente dei romanisti. Una scelta, quella di venire a Roma, voluta fortemente da entrambe le parti: “Abbiamo trovato l’accordo in 5 minuti. Conosco la piazza, anche se dall’altra parte, volevo venire qui”. Poi sui compagni: “Alcuni li conoscevo. Con Dzeko ho giocato e De Rossi è stato spesso mio avversario. Ho già trovato il feeling”. Feeling che sarà fondamentale trovare in difesa, reparto che ha bisogno del maggior lavoro. La coppia Manolas-Moreno, scesa ieri in campo per la prima volta, ha convinto abbastanza. Fazio, che sembra più in difficoltà, è stato di nuovo convocato da Sampaoli con albiceleste. La squadra oggi è scesa in campo per preparare il match con il Celta Vigo di domenica. Palestra per chi ha giocato ieri, focus tecnico-tattico per gli alti.

Stadio: dopo l’annuncio della nuova Conferenza dei servizi che avverrà a settembre per il progetto di Tor di Valle, arriva il nuovo accordo tra Roma e Coni per lo stadio Olimpico. Sarà la casa dei giallorossi almeno per altri 3 anni. Il comunicato del Coni:  “L’accordo prevede lo sviluppo congiunto di progetti digitali e di servizi volti a valorizzare l’esperienza dello spettatore, in linea con i più moderni impianti a livello internazionale, oltre alla realizzazione di spazi come le nuove aree previste in Tribuna Tevere per le famiglie e la clientela corporate”.

 

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