La Roma soffre ma non molla: 3 a 2 al Torino e agganciato il quarto posto – FOTO

La Roma soffre ma non molla: 3 a 2 al Torino e agganciato il quarto posto – FOTO

Partita da cardiopalma decisa a un quarto d’ora dalla fine. Primo tempo da applausi con Zaniolo sugli allori, poi il calo mentale e tanta fatica nel trovare la quarta vittoria consecutiva e la zona Champions

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Partita da cardiopalma decisa a un quarto d’ora dalla fine grazie alla rete di El Shaarawy su bell’azione di Schick. La Roma batte tre a due il Torino, alla sua prima sconfitta in trasferta. Nel primo tempo il gran gol di Zaniolo e il calcio di rigore di Kolarov. Roma ancora fragile mentalmente e che ha accusato il gol divorato nella ripresa da uno spento Dzeko. Tre punti però fondamentali contro il complicato Torino, e quarto posto ritrovato aspettando la Lazio domani impegnata a Napoli e il Milan a Genova.

ZANIOLISMO – Segnatevi questa data: 2 luglio 1999. Nasceva a Massa Nicolò Zaniolo, ragazzo non considerato dalla Fiorentina, mandato via dall’Inter e che adesso sta facendo le fortune della Roma. Lo Zaniolismo è diventato uno stile di vita nella capitale: tenacia, umiltà e qualità le doti di un ragazzo che anche contro il Torino ha regalato una prestazione convincente e il gol del vantaggio giallorosso. Il suo secondo nella sua carriera da professionista, una rete di tenacia e qualità, appunto. Arrivata tra l’altro in un momento delicato della partita, quando una Roma scoraggiata dal venticinquesimo infortunio muscolare e l’uscita dal campo di Under non riusciva a trovare buone soluzioni offensive e soffriva le ripartente del Toro. Poi il colpo di Zaniolo. Dopo il tiro respinto dia Sirigu, l’ex Inter si è scagliato sul pallone trovando da terra il sinistro vincente che ha definitivamente battuto il portiere granata.

K & K – Il vantaggio ha aperto gli spazi e soprattutto ridato fiducia alla squadra di Eusebio Di Francesco. Tanto da poter ascoltare dallo stadio gli applausi a scena aperta per un paio di giocate di Karsdorp, alla sua storica seconda apparizione consecutiva con la maglia della Roma. Il terzino olandese è stato anche l’autore dell’assist per El Shaarawy, steso in area da Sirigu per un calcio di rigore sacrosanto assegnato da Giacomelli. Il due a zero realizzato dal dischetto da Kolarov ha chiuso il primo tempo tra gli applausi dell’Olimpico, anche grazie al clamoroso palo colpito da Iago Falque allo scadere.

RINCON – Il preludio al gol del 2 a 1. Perché a inizio secondo tempo, dopo l’errore incredibile sotto porta di Dzeko, è arrivata la rete di Rincon con un destro dal limite dell’area terminato all’angolino della porta di Olsen. Secondo tempo combattuto, con due occasioni non sfruttate dalla Roma e le ripartente pericolose dei granata. Tanti falli, soprattutto della squadra di Mazzarri, che hanno spezzettato il gioco. Roma meno brillante nella seconda frazione di gioco, poco gioco e tanti lanci lunghi a favorire la retroguardia granata.

PAREGGIO – Calo sensibile della squadra, che ha faticato a mantenere il possesso palla regalando troppi palloni al centrocampo del Toro. L’ennesimo pallone rinviato dalla difesa e raccolto dai granata ha portato al pareggio con il gol fotocopia di Rincon, questa volta con il tiro dal limite di Ansaldi. Nelle depressione dell’Olimpico e la pioggia battente sul campo di gioco, la mossa che ha determinato parzialmente il nuovo vantaggio giallorosso.

SCHICK ED ELSHA – Schick in campo al posto di Kluivert e gol del 3 a 2. Il primo pallone giocato dal ceco ha aperto gli spazi per l’assist di Pellegrini e per il gol di El Shaarawy che ha riscattato una prestazione sottotono (nonostante il fallo da rigore). Schick rigenerato dalle recenti partite e dalla cura del mental coach: tanti palloni protetti e tenuti per far salire la squadra, rinvigorita nuovamente dal vantaggio. Partita sofferta, sudata, da cardiopalma, ma che alla fine a decretato il successo della Roma e la zona Champions League: raggiunto il quarto posto, aspettando la partita della Lazio a Napoli e quella del Milan a Genova.

CRONACA PARTITA

 

TABELLINO

Roma-Torino 3-2
Marcatori:
15′ Zaniolo, 34′ Kolarov (rig.), 51′ Rincon, 68′ Ansaldi, 73′ El Shaarawy

Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp (80′ Santon), Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini, Cristante; Under (8′ El Shaarawy), Zaniolo, Kluivert (72′ Schick); Dzeko.
A disp.: Fuzato, Greco, Lu. Pellegrini, Marcano, Coric, Nzonzi, Pastore.
All.: Di Francesco.

Torino (3-4-3): Sirigu; Lyanco (84′ Berenguer), Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Ansaldi, Ola Aina; Parigini (75′ Edera), Iago Falque (55′ Zaza), Belotti.
A disp.: Ichazo, Rosati, Bremer, Ferigra, Adopo, Lukic, Millico.
Allenatore: Mazzarri.

Arbitro: Giacomelli.
Assistenti: Meli – Del Giovane.
IV Uomo: Maresca.
Var: Irrati.
Avar: Schienone.

NOTE Ammoniti: 61′ Kluivert, 66′ Cristante, 71′ De Silvestri, 93′ Belotti

CRONACA PRE-PARTITA

Ore 14.40 – Le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Ore 14.22 – Roma e Torino in campo per il riscaldamento finale.

Ore 14.12 – Portieri in campo per il riscaldamento.

Ore 13.55 – La Roma è arrivata all’Olimpico.

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