La Roma corre verso il derby con tre dubbi. Sabatini punge Pastore: “Mi imbarazza vederlo così”

La Roma corre verso il derby con tre dubbi. Sabatini punge Pastore: “Mi imbarazza vederlo così”

Meno quattro al match contro la Lazio. Tre le incognite di Di Francesco: Manolas, Schick e Karsdorp. Dzeko entra in diffida. L’ex ds: “I giallorossi possono entrare in Champions, hanno tutto per farlo”

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

Meno 4. Il secondo derby della Capitale della stagione si avvicina a grandi passi. L’appuntamento è fissato per sabato 2 marzo, anche se l’orario resta ancora in bilico: la Questura vorrebbe spostarlo alle 15 o alle 17, mentre Roma, Lazio, la Lega di Serie A e Dazn spingono per la conferma del fischio d’inizio del match alle 20.30. In attesa della decisione dell’Osservatorio, stamattina i giallorossi sono tornati a Trigoria per continuare a preparare il big match. Solo terapie per Under (out sicuro per sabato, in dubbio anche per il match di Champions col Porto), mentre Schick, Karsdorp, De Rossi, Manolas e Kolarov hanno svolto lavoro individuale programmato. Tra domani e giovedì Di Francesco dovrebbe capire se sabato avrà a disposizione Manolas, Schick e Karsdorp.

TRA MONCHI E SABATINI – In Inghilterra ne sono sempre più sicuri: il futuro di Monchi sarà all’Arsenal. Oggi, però, il tecnico dei Gunners, Unai Emery, ha glissato sul possibile sbarco a Londra del ds della Roma: “È una questione che riguarda la società, io e i giocatori siamo concentrati sulle partite”. In attesa di scoprire di più su Monchi, stamattina è tornato a parlare di Roma il suo predecessore: Walter Sabatini. In occasione di un’intervista a Teleradiostereo, l’ex ds giallorosso si è soffermato a lungo sul momento di Javier Pastore: “Il suo rendimento mi imbarazza moltissimo, non posso vederlo giocare così. Ho avuto la fortuna di vederlo dominare il campo, di abbagliare la gente con giocate soprannaturali. Deve attingere al suo orgoglio se ce l’ha, altrimenti è meglio che si dedichi ad altro. I calciatori devono aiutarsi da soli, non li può aiutare nessuno”. Inevitabile un commento sulla Roma: “Emotivamente la sentirò sempre mia. Ora può finire in Champions, ha tutto per farlo. L’auspicio è che passi il turno col Porto, la squadra è in salute e gli sta girando anche abbastanza bene. La componente fortuna è rilevante e servirà anche in Portogallo. Sono obiettivi realmente acquisibili”.

LE ALTRE NOTIZIE – Il clima derby è nell’aria ed è percepibile anche sui social, dove Aquilani ricorda il suo gol nella stracittadina del 2006 e Totti gli risponde con un pizzico di nostalgia: “Quanto è bello correre verso la Sud”. Sicuramente avranno parlato di derby anche Di Francesco, Zeman e Gautieri, oggi insieme sia a Trigoria che a pranzo in un ristorante dell’Eur. Sempre di derby ne parlano Florenzi, Jesus, Perotti e Coric, tra i protagonisti di un documentario di Betway sulla stracittadina romana. “Sicuramente è una partita affascinante, quando la vivi capisci che non è come le altre…”, parola del vice-capitano, seguito a ruota dal difensore brasiliano: “Giocare il derby a Roma ti dà un’energia bellissima, è uno dei derby più belli al mondo”. E mentre Dazn interroga Florenzi, Marcano, Fazio e Mirante sulla storia della Roma, dall’Inghilterra arriva una notizia di mercato: Nzonzi piace sia all’Arsenal che al Tottenham. Chiosa con le decisioni del Giudice sportivo: quarto giallo per Dzeko, ora in diffida. Ma al momento conta poco: prima c’è da vincere un derby fondamentale non solo per la supremazia cittadina ma soprattutto per la classifica.

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