(Mf-Dow Jones) Le volte precedenti è stato un fallimento, ma un ultimo tentativo potrebbe essere fatto. Unicredit e Italpetroli si apprestano a risedersi attorno ad un tavolo per dirimire una volta per tutte la questione legata al debito da 325 mln più interessi
(ai quali vanno aggiunti gli 80 mln verso B.Mps) che la holding di casa Sensi ha nei confronti della banca di Piazza Cordusio. Un incontro, secondo quanto scrive il Messaggero, che potrebbe avvenire a breve e tra i massimi esponenti delle parti.
In questo momento è in corso un arbitrato e sarebbe proprio grazie alla mediazione degli avvocati Agostino Gambino e Francesco Carbonetti che ci si potrebbe sedere attorno ad un tavolo. Ma le possibili soluzioni sono difficili da realizzare: da un lato Unicredit vuole rientrare dei debiti dall'altro la famiglia Sensi non vuole cedere l'asset più pregiato, l'unico che potrebbe avere mercato in questo momento di grave crisi finanziaria. Le parti quindi restano distanti e il braccio di ferro potrebbe continuare.
Nel frattempo secondo la Gazzetta dello Sport l'arbitrato tra le parti rischia di allungarsi fino a fine estate o addirittura all'autunno.
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