Follia Roma, da 3-0 a 3-3: Atalanta cuore e grinta strappa il pareggio – FOTO

Follia Roma, da 3-0 a 3-3: Atalanta cuore e grinta strappa il pareggio – FOTO

Solita prestazione a due facce per una Roma sempre troppo fragile caratterialmente. Dal tre a zero al pareggio in 45 minuti, un secondo tempo in balìa della Dea

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

BERGAMO – Pazza Roma, pazzissima. O se volete con la solita prestazione alla dottor Jekyll e mister Hyde. In vantaggio per tre a zero, si fa rimontare in quarantasette minuti e rischia di perdere la partita. Giallorossi sotto la neve di Bergamo crollati nel secondo tempo, nessun tiro verso la porta e baricentro basso ad ammortizzare i colpi atalantini. Dopo la doppietta di Dzeko e la rete di El Shaarawy, Castagne, Toloi e Zapata per il tre a tre finale.

DZEKO-ZANIOLO – Pronti, via. Roma scatenata sin dai primi minuti del match con un buon possesso palla e fraseggio a centrocampo. Dopo appena tre minuti la rete dei giallorossi, oggi in grigio: assist perfetto di Zaniolo che col petto ha premiato l’incursione in area di Dzeko, freddo davanti a Berisha. Dopo nove partite di digiuno il bosniaco è tornato al gol, importantissimo all’Atleti Azzurri d’Italia per sbloccare il risultato e provare a blindare la difesa.

LA ROMA DEL PRIMO TEMPO – Atalanta in pressing per riprendere il pari, Roma però ben coperta e con le linee di gioco sempre compatte tra loro. Attacco atalantino molto fisico ma ben annientato dalla difesa giallorossa: Karsdorp e Kolarov nel primo tempo hanno coperto al meglio le diagonali, i due centrali difensivi non hanno concesso nulla. Manolas tra i migliori in campo per come ha saputo addestrare la pantera Zapata, capocannoniere della Serie A. Almeno nei primi quarantacinque minuti.

EL SHA E 3 A 1 – Atalanta con il baricentro alto alla ricerca del pari, Roma invece pronta a colpire in contropiede sfruttando i velocisti e la vena realizzata del cigno di Sarajevo. Perché alla mezzora è arrivata la doppietta di Dzeko che è riuscito a sfruttare l’assist di Nzonzi e a bucare per la seconda volta i nerazzurri. Centrocampo nerazzurro in balia della Roma, un’Atalanta irriconoscibile nella chiusura degli spazi e nella compattezza. La squadra di Di Francesco ne ha approfittato siglando il tre a zero, questa volta con El Shaarawy, sempre già capocannoniere giallorosso in questa stagione con sette gol. Atalanta di nuovo sotto nei minuti finali del primo tempo, trovando la rete del tre a uno con un colpo di testa di Castagne, perso da Karsdorp nell’area piccola di Olsen. Un gol che ha riaperto le speranze dei tifosi bergamaschi e di un furente Gasperini

LA ROMA DEL SECONDO TEMPO – Secondo tempo sempre a ritmo molto intenso e completamente in balia dei padroni di casa. Ilicic ha sprecato la prima palla gol del secondo tempo, sbagliando uno stop in area facile facile. Tutto troppo facile invece di testa, quando l’ex Toloi ha trovato il secondo gol nerazzurro anticipando Manolas e battendo Olsen. Roma bassa e spaventata dalla rimonta dell’Atalanta: Di Francesco ha provato a smuovere i suoi inserendo Kluivert e provando – invano – ad alzare il baricentro della squadra.

PAREGGIO – I giallorossi non hanno avuto più la forza a ripartire e a rispondere colpo su colpo agli avversari, concedendo rigori e occasioni. Prima il fallo in area di rigore di Kolarov su Ilicic e il calcio di rigore calciato alto da Zapata, poi il ritorno della ‘Pantera’ un minuto dopo e il gol del pareggio su dormita difensiva. Ultimo quarto d’ora di gioco con la difesa a tre per una Roma che ha provato ad ammortizzare i colpi della Dea scatenata e vicina al gol del vantaggio in più di un’occasione. Due punti persi, buttati per quanto visto nel primo tempo. Un punto guadagnato per la Roma della seconda frazione di gioco, mai con il possesso palla e sempre attaccata dai nerazzurri. Altra prestazione alla dottor Jekyll e mister Hyde, altra chance sprecata per agganciare il quarto posto. Ora la Coppa Italia contro la Fiorentina, poi domenica prossima lo scontro diretto contro il Milan, senza gli squalificati Cristante e Nzonzi. Lì servirà una Roma equilibrata e mentalmente stabile.

CRONACA PARTITA

 

TABELLINO

Atalanta-Roma 3-3
Marcatori:
3′, 33′ Dzeko, 40′ El Shaarawy, 45′ Castagne, 59′ Toloi, 72′ Zapata

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Djimsiti (53′ Palomino), Mancini; Hateboer, de Roon, Pasalic (91′ Pessina), Castagne; Gomez; Ilicic (84′ Barrow), Zapata.
A disp.: Gollini, Rossi, Masiello, Gosens, Reca, Freuler, Kulusevski, Piccoli.
All.: Gasperini.

Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp (78′ Fazio), Manolas, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Zaniolo, Lo. Pellegrini (65′ Florenzi), El Shaarawy (61′ Kluivert); Dzeko.
A disp.: Fuzato, Greco, Lu. Pellegrini, Santon, De Rossi, Pastore, Schick.
All.: Di Francesco.

Arbitro: Calvarese.
Assistenti: Passeri – Manganelli.
IV Uomo: Guida.
VAR: Di Bello.
AVAR: Bindoni.

NOTE Ammoniti: 23′ Cristante, 35′ Manolas, 63′ Nzonzi

CRONACA PREPARTITA

Ore 14.25 – Roma in campo per il riscaldamento. Piove a Bergamo.

Ore 13.25 – La Roma ha lasciato l’albergo, incitata dai tifosi.

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