Fazio: “Voglio diventare sempre più grande con la Roma. Persi troppi punti con le piccole”

Fazio: “Voglio diventare sempre più grande con la Roma. Persi troppi punti con le piccole”

Il ‘comandante’ della difesa giallorossa aggiunge: “Vorrei rigiocare le partite con Samp, Atalanta e Cagliari ma ora dobbiamo solo pensare a fare bene e chiudere al massimo la stagione”

Una delle note positive di questa stagione per la Roma risponde sicuramente al nome di Federico Fazio. L’argentino con origini italiane è diventato l’inamovibile ‘comandante‘ della difesa giallorossa guadagnandosi riscatto e conferma per la prossima stagione. A tre giorni dalla sfida di Pescara, l’ex Siviglia e Tottenham è stato intervistato nel Match Program della Roma.

Si aspettava di diventare uno dei protagonisti di questa stagione?
Non so se mi aspettavo di fare una stagione così alla Roma, ma è stato un buon campionato per me, mi sono ambientato bene in una squadra importante come la Roma.

Quali sono i suoi obiettivi con questa maglia?
Voglio continuare ad essere utile per la Roma e diventare sempre più grande.

Siamo a sei giornate dalla fine, sei partite che possono significare l’accesso diretto alla Champions League. Il Napoli è a due punti, siete preoccupati?
In questo finale di stagione dobbiamo pensare alle sei partite che mancano. Ogni gara è importante, ma ora dobbiamo pensare al Pescara e il nostro obiettivo è vincere. Il Napoli è una buona squadra ci è stata vicina tutta la stagione, ma dobbiamo pensare solo a noi e a finire al meglio l’anno.

Quanto ha pesato nella stagione essere partiti dai preliminari?
Essere partiti presto è stata dura, ma dobbiamo sempre guardare avanti e pensare al futuro. Per questo è importante finire secondi.

Cosa crede sia mancato alla Roma in questa stagione?
Alla Roma è mancata un po’ di buona sorte in alcune partite, come contro Fiorentina, Empoli e Cagliari. Cosa che può succedere nel calcio.

Sono stati persi alcuni punti con squadre che occupano dalla nona posizione in giù in classifica. È stato anche questo un aspetto non positivo della stagione?
Sì, abbiamo perso tanti punti con le piccole che ora contano ai fini della classifica. Ma anche in quelle partite abbiamo dato tutto, non dobbiamo più pensarci e concentrarci sul prossimo avversario.

Quali insidie può nascondere una partita contro una squadra – il Pescara – che sembra ormai destinata a retrocedere?
Loro avranno l’ultima occasione per provare a salvarsi e non sarà facile. In tutte le partite che ci mancano troveremo avversari che hanno qualcosa da giocarsi e sarà durissima. Noi dobbiamo andare a Pescara e fare i tre punti.

Poi ci sarà un ciclo complicato di partite: Lazio, Milan e Juventus.
Sì, sarà decisivo anche perché mancano solo sei partite, ma io vedo che siamo una squadra forte, in forma e non cambia nulla aver pareggiato sabato scorso. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare e possiamo fare bene fino alla fine del campionato.

Se avesse la possibilità di rigiocare una gara di questa stagione, quale sceglierebbe?
Sampdoria, Atalanta e anche il Cagliari.

Emerson è da poco stato convocato nella nazionale italiana. Ha mai fatto un pensiero sulla possibilità di vestire la maglia azzurra?
Non molto anche se mi è capitato di parlarne. L’Italia è il mio secondo paese, mi sento bene, ma il mio primo pensiero è sempre la Roma.

Il suo idolo era Walter Samuel, qui l’argentino ha vinto uno scudetto. Lo conosce?
Anche lui ha giocato al Boca e alla Roma. Lo scorso anno l’ho incontrato quando abbiamo giocato contro il Basilea, ma non abbiamo parlato della Roma.

Spalletti di recente ha dichiarato: “Fazio è un giocatore importantissimo, ha carattere e costruisce sempre l’azione da dietro”. È una delle sue qualità migliori?
È possibile che una delle mie qualità sia giocare il pallone, ma io sono un difensore e il mio compito primario è aiutare la squadra. E ora serve l’impegno di tutti per chiudere la stagione.

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