Emerson: “Siamo un po’ stanchi ma è normale. Nazionale? Ci sono, aspetto i documenti”

Emerson: “Siamo un po’ stanchi ma è normale. Nazionale? Ci sono, aspetto i documenti”

Le parole del terzino giallorosso al termine del match tra Roma e Sassuolo

Al termine del match vinto dalla Roma sul Sassuolo per 3 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il terzino giallorosso, Emerson Palmieri.

EMERSON IN ZONA MISTA

Avete superato la sconfitta in Europa League?
Sì era importante vincere anche se giovedì abbiamo fatto una buona gara. Abbiamo vinto la partita ma siamo usciti dall’Europa League, oggi era importante vincere.

Sei pronto per l’Italia?
Per me è un grande onore essere accostato ad una grande Nazionale come l’Italia. Io ci sono e stiamo facendo i documenti ed aspettando per vedere cosa succede.

Hai risolto i tuoi problemi?
Sulla coscia sinistra non sono al 100% però è una cosa su cui i medici e lo staff ha fatto un grande lavoro in questi 20 giorni. Non è che sono al 100% però è una cosa passeggero e penso andrà tutto bene.

EMERSON A ROMA TV

Sta provando molto di più il tiro. Lo chiede Spalletti o ha più fiducia?
Il mister me lo chiede e io lo provo perché è una qualità che ho. Oggi quasi facevo un altro bel gol.

Giocare a 3 o 4 non è cambiato molto.
Il primo tempo stavamo a 3 come facciamo di solito, poi siamo passati a 4. Noi alleniamo tutti e due i moduli, per questo non cambia molto.

Cosa è successo all’inizio?
Noi pensiamo partita dopo partita, quello che è successo giovedì è il passato e non ha influito. Il Sassuolo ha i suoi meriti, è una una squadra molto veloce e abbiamo sofferto un po’. Poi siamo migliorati e abbiamo fatto una grande gara.

Siete stanchi? Contenti che arrivi la sosta?
Sì siamo stanchi, è vero. Siamo umani, è normale. La sosta ci farà bene, dobbiamo recuperare per le partite che arriveranno.

Come stai fisicamente?
Non sono al 100%, ho avuto un problema sul tendine della coscia. Abbiamo gestito bene la cosa con i dottori, oggi non ho sentito nessun dolore. Nella pausa farò tutte le terapie necessarie per tornare al massimo.

Che ne pensa di una possibile convocazione in Nazionale italiana?
E’ un onore molto grande, sono molto contento per questa possibilità. Ringrazio la Roma perché senza di loro non l’avrei avuta. Continuerò a fare bene qua e sono pronto se succederà.

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