Diritti tv e doppio abbonamento: ecco come muoversi tra la nuova Serie A e le coppe

Diritti tv e doppio abbonamento: ecco come muoversi tra la nuova Serie A e le coppe

A due giorni dall’inizio del campionato, tra l’ulteriore sforzo economico richiesto ai tifosi e le infrastrutture digitali offerte dall’Italia, restano numerosi i dubbi e le incognite sul calcio in tv

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Meno due all’inizio ufficiale della Serie A 2018/19. Una stagione piena di novità, di dubbi e polemiche soprattutto dopo la rivoluzione relativa ai diritti tv. Tra calcio spezzatino e multi-abbonamenti, proviamo a fare chiarezza sulle modalità con cui in particolare i tifosi della Roma potranno seguire i match della squadra di Di Francesco. Innanzitutto, il vero cambiamento sta nel fatto che ogni singolo operatore abbia potuto acquistare dei pacchetti divisi per fasce orarie e non più per squadre, non potendo quindi garantirsi la totalità delle partite di Serie A. A farla da padrona sarà Sky, che avrà in esclusiva 266 match su 380 (oltre a tutta la Champions League, che lo scorso anno era su Premium, e l’Europa League oltre a Premier League e Bundesliga), ovvero 7 su 10 per ogni giornata di campionato. L’altra grande novità sta nell’arrivo di Dazn, una piattaforma di streaming online che avrà invece in esclusiva le restanti 3 partite per turno: l’anticipo del sabato alle 20.30, il lunch match domenicale delle 12.30 e una delle gare in programma la domenica alle 15. Per ora l’esordio su Dazn della Roma è rinviato, dal momento che nelle prime tre giornate contro Torino, Atalanta e Milan i giallorossi saranno visibili solo su Sky. Tutto dipenderà dunque dagli anticipi e posticipi disposti periodicamente dalla Lega Serie A. Già stabilita, invece, la ripartizione dei 20 big match: 16 saranno trasmessi da Sky (tra cui Roma-Lazio, Napoli-Roma, Roma-Inter, Roma-Milan, Roma-Napoli, Inter-Roma e Roma-Juve) e 4 da Dazn (tra cui Juve-Roma).

COME VEDERE DAZN – Per vedere l’offerta di Dazn (pr. dazón) basterà avere una connessione internet veloce e un dispositivo compatibile sul quale scaricare l’applicazione. Questi i dispositivi compatibili in questione: smart tv (Samsung Tizen Tv, Sony’s Android Tv, LG web OS Tv, Panasonic Smart Tv, Apple Tv e Android Tv, o collegando altri televisori a dispositivi come Amazon Fire Tv Stick e Google Chromecast), iPhone e iPad, smartphone e tablet Android, Amazon Fire Tablet, Playstation 4 e Xbox One. Il costo mensile dell’abbonamento Dazn (che offre anche la visione in esclusiva della Serie B, della Ligue 1, la Liga, la Copa Libertadores, la Coppa di Lega inglese e la Coppa d’Africa) è di 9,99 euro (con l’aggiunta del primo mese gratuito). I clienti Sky, però, potranno usufruire di un prezzo dedicato di 7,99 euro mensili (per i clienti da almeno un anno) e avranno la possibilità di integrare l‘app Dazn direttamente sulla piattaforma di Sky Q, che ha comunque un doppio costo importante, sia mensile che una tantum. In alternativa, tramite il sito di Sky, i tifosi potranno comunque acquistare i ticket Dazn con dei prezzi scontati: 7,99 euro per un mese, 21,99 per tre mesi e 59,99 per nove mesi. Solo in questo modo sarà possibile seguire tutte le 380 partite della prossima stagione di Serie A.

LE ALTERNATIVE – Chi invece sarà abbonato a Premium avrà integrata gratuitamente l’offerta Dazn (dunque 3 partite per ogni turno, la Serie B e altri campionati), che sarà visibile in streaming. La vera grande alternativa a buon mercato per vedere tutte le partite del prossimo campionato è rappresentata dall’accoppiata Dazn-Now Tv. Se di Dazn abbiamo già parlato, Now Tv è il servizio di streaming video che permette di accedere al meglio della programmazione di Sky sia in live streaming che in modalità on demand su dispositivi come pc, smartphone, tablet, Smart Tv e console. Dunque su Now Tv (visibile, come Dazn, senza contratto e dunque disdicibile ogni mese) sarà possibile usufruire anche dell’offerta integrale di Sky Sport acquistando i relativi ticket. In questo caso la spesa mensile (a cui va aggiunta quella di Dazn) sarebbe di 29,99 euro, o in alternativa 6,99 euro per il ticket giornaliero e 14,99 per quello settimanale. Dunque in ogni caso, per essere certi di godersi tutte le partite della propria squadra del cuore ogni tifoso italiano dovrà ricorrere al doppio abbonamento, mentre i sostenitori giallorossi saranno comunque obbligati ad avere Sky (o Now Tv) per seguire anche la Champions League ed eventualmente l’Europa League. La Coppa Italia, invece, è stata confermata alla Rai per il prossimo triennio.

DUBBI E DOMANDE – Un ulteriore sforzo economico che il mondo del calcio sta chiedendo agli appassionati, che già devono fare i conti con impianti e stadi scomodi e quasi sempre non all’altezza. Oltre al fattore economico, c’è però forse il dubbio più grande con cui fare i conti. Sia Dazn che Now Tv sono piattaforme di streaming online, che dunque richiedono solo una connessione internet adatta: nel caso di Dazn, ad esempio, la velocità minima su cellulare è di 2 Mbps e su smart tv di 6.5 Mbps (8.0 quella consigliata per l’HD). Nella classifica globale della connessione a banda larga l’Italia, però, si è piazzata solo al 47esimo posto e risulta ancora molto indietro rispetto a buona parte delle altre nazioni europee, soprattutto quelle settentrionali. La vera domanda è dunque se l’Italia sia pronta o meno per supportare un passaggio così massiccio al mondo dello streaming e sia in grado di offrire un servizio quanto meno costante e accettabile, affidando la passione dei tifosi italiani a infrastrutture e tecnologie digitali che non sembrano decisamente al passo coi tempi.

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