DiFra resiste: “Lotto e vado avanti”. Monchi: “Fiducia totale”. Pallotta, niente cessione

DiFra resiste: “Lotto e vado avanti”. Monchi: “Fiducia totale”. Pallotta, niente cessione

La Roma è a Plzen per la partita contro il Viktoria. Parla il tecnico: “La mia sincerità può dar fastidio, ma la squadra non mi rimprovererà mai delle promesse”. Cristante: “Il ritiro ci ha dato una mano”. Mercato, incontro a Trigoria per Kouamé

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Il momento della Roma è tutto nel volto di Eusebio Di Francesco. Sguardo concentrato, poca voglia di scherzare ma nessuna di mollare: “Voglio continuare a combattere e andare avanti, ma dobbiamo cambiare rottaha detto in conferenza stampa dalla Doosan Arena -. Conosco questa piazza, prima sei un grande allenatore e poi uno dei peggiori in circolazione. Io sono sempre sincero, è questa la mia forza, anche se a volte la mia schiettezza può dar fastidio. I ragazzi non possono rimproverarmi nessuna promessa”La Roma a Plzen cerca i tre punti che per la classifica non vogliono dire nulla, ma valgono per aumentare i ricavi (quasi 60 milioni) ma soprattutto per ritrovare morale in vista della partita contro il Genoa. Con il tecnico c’era Cristante: “Il ritiro ci ha dato una mano per stare ancora più insieme. Domani diventa ancora più importante visto il periodo che attraversiamo”. Dalla Repubblica Ceca ha parlato anche Monchi, che ha confermato la fiducia al tecnico e smentito le voci sulle sue possibili dimissioni in caso di esonero: “Questa è una follia, voglio rimanere qui a lungo. Rimango confuso quando sento di guerre tra dirigenti e buonuscite: fiducia in Di Francesco al 100%”. In mattinata si era diffusa la notizia che raccontava la presunta proposta di buonuscita della società a Di Francesco per lasciare la squadra.

ROMA – Di Francesco che per la trasferta di Champions è pronto a cambiare qualcosa nella formazione: in porta Mirante, Pastore ha qualche chance di partire dal 1’. Recuperati Coric e Karsdorp, che stamattina si sono allenati con il gruppo e sono poi stati inseriti nella lista dei convocati

La Roma è poi partita alle 15 da Fiumicino ed è arrivata alle 16.50 circa a Praga, dove ha preso un pullman per Plzen: tappa immediata alla Doosan Arena per il walkaround prima della conferenza stampa di Di Francesco. Episodio particolare sull’aereo che trasportava parecchi tifosi giallorossi: un po’ di euforia eccessiva ha costretto il comandante a redarguire chi non si stava comportando a modo.

PLZEN – Chi vuole assolutamente dimenticare il 5-0 dell’andata è Vrba, allenatore del Viktoria Plzen: “Dobbiamo cambiare tutto, abbiamo giocato malissimo e vogliamo vendicare quella partita. L’assenza di Dzeko? È un giocatore chiave per la Roma e ha grande esperienza in Europa. Schick è più giovane ma sta cercando di diventarlo”. Dello stesso avviso Hrosovsky: “Cercheremo di sorprenderli, ma sappiamo che non ce la daranno vinta”.

TRA CESSIONE E MERCATO – Dopo le indiscrezioni riportate stamattina da “Libero”, secondo le quali James Pallotta potrebbe decidere di vendere la società per non meno di 800 milioni, ci ha pensato lo stesso presidente a chiarire: “Sono fake news – ha detto a Te la do io Tokyo su Centro Suono Sport – Perché non vengo a Roma? Sto lavorando allo stadio, spero lo facciano anche tutti i tecnici perché altrimenti il club non potrà avere il suo impianto”.
Capitolo mercato: incontro a Trigoria con Michelangelo Minieri, agente tra gli altri di Alessio Riccardi e Kouamé, rivelazione del Genoa di questa stagione. Ed è proprio dell’ivoriano che si è parlato, con Monchi che vorrebbe anticipare la concorrenza e portarlo nella capitale. Altissima la richiesta di Preziosi: 35 milioni di euro.
Per il ruolo di terzino piace Baba, in uscita dallo Schalke, mentre Gerson può tornare in Brasile al Flamengo. Dalla Francia fermano per Thauvin: lo stipendio troppo alto spaventerebbe la Roma.

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