Da Syndey all’Eur, il mondo romanista con De Rossi e contro Pallotta. Col Sassuolo out Manolas

Da Syndey all’Eur, il mondo romanista con De Rossi e contro Pallotta. Col Sassuolo out Manolas

Striscioni anche a New York, ma il fulcro è la nuova sede nella Capitale, dove duemila tifosi si sono dati appuntamento. Kolarov: “De Rossi voleva chiudere a Roma”, mentre Pellegrini recupera e Allegri lascia la Juve

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Sedicimila chilometri dividono Roma da Sydney, eppure oggi sembravano vicine tanto da toccarsi: non si placa infatti la protesta di tutti i tifosi romanisti contro la decisione di Pallotta e della società di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi. Nella notte nuovi striscioni anche in Australia e a New York (ma sono stati presi d’assalto anche i profili social dei Celtics e di tanti account di informazione made in Boston), oltre ovviamente alla Capitale, il vero fulcro della contestazione…

EUR“Le bandiere non si ammainano, si difendono e si onorano. Dirigenza di cialtroni senza rispetto”, ma anche “L’A.S. Roma appartiene a noi”: sono solo due degli striscioni con cui circa duemila romanisti hanno invaso l’Eur e si sono riversati sotto la nuova sede del club. Cori per De Rossi e contro la dirigenza, a partire da Pallotta. Bersagliati anche Baldissoni (che intanto era con la squadra a Termini per la partenza verso Reggio Emilia) e Baldini.

CAMPIONATO – Sì, perché quasi nessuno ci sta pensando ma domani sera la Roma è attesa al Mapei Stadium del Sassuolo. E servono tre punti per avvicinare l’Europa League (magari evitando i preliminari di fine luglio) e tenere vive ancora le quasi azzerate speranze di Champions. Contro i neroverdi di De Zerbi (che dovrà fare a meno di Sensi) out Manolas, che ha rimediato una distorsione alla caviglia e non è stato neanche convocato dopo la rifinitura. C’è invece Pellegrini, che si è allenato con i compagni ed è partito regolarmente con il resto della squadra. Al suo solito posto sulla sinistra ci sarà Kolarov, che su Dazn è tornato sull’addio di De Rossi: “La prossima stagione tutti si renderanno conto di quanto conti. Non ho mai visto uno come lui, avrebbe voluto chiudere la carriera a Roma”.

ALTRE – Capitolo allenatore: Gasperini sembra più vicino nonostante le smentite del presidente dell’Atalanta Percassi, intanto Allegri lascia ufficialmente la Juventus mentre Di Francesco può tornare subito in pista. Su di lui il Siviglia di Monchi e la Sampdoria, che può separarsi da Giampaolo. La pessima settimana della Roma prosegue con la sconfitta dell’Under 14 di Christian Totti, battuta in finale dalla Lazio per 3-0 sotto gli occhi di papà Francesco. Infine il mercato: si monitora la situazione di van Aanholt, piace anche Bogdan del Livorno.

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