Da Justin al baby Shane: ecco la ricca cantera dei Kluivert

Da Justin al baby Shane: ecco la ricca cantera dei Kluivert

Quattro fratelli che possono essere definiti il patrimonio di papà Patrick. Il più piccolo, a 11 anni, conta già più di 315 mila follower su Instagram, praticamente la metà del fratello che veste la maglia giallorossa

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

Ruben, Quincy, Justin e Shane. Letti così sembrano i personaggi di una sit com americana. Invece sono il tesoro di papà Kluivert e nonno Kenneth che di nome fanno Patrick e che in casa (anzi ormai fuori casa) ha quattro calciatori di discreto successo oltre che 4 fratelli molto uniti come dimostrano le foto di famiglie su Instagram. Il più famoso è Justin che da quest’anno gioca a Roma dopo anni vissuti nell’Ajax, la cantera olandese dalla quale oltre a papà sono usciti fenomeni come Van Basten, Koeman, Davids, Seedorf, Rijkaard e Suarez. Nonno Kenneth, invece, è stato un’ala sinistra del Suriname, che segnò 366 gol in 345 partite con i Robinhood. Eppure il gioiello più piccolo sembra essere quello più lucente. Prima ancora di Justin, infatti, a salire alle cronache è stato il piccolo Shane che fisicamente somiglia come una goccia d’acqua al papà. L’ultimo nato della casata Kluivert è stato infatti il giocatore più giovane della storia a firmare un contratto di sponsorizzazione. Due anni fa l’accordo quinquennale con la Nike con tanto di foto e presentazione ha scosso l’opinione pubblica. Shane aveva infatti solo 9 anni eppure aveva già vissuto uno di quei trasferimenti che oggi si leggono sulle prime pagine dei giornali: dal Psg al Barcellona. Mica male per un under 10, merito pure di papà Patrick che in Francia aveva ricoperto il ruolo di direttore sportivo del Paris. Ma il talento di Shane ha cancellato le presunte accuse di “nepotismo”. Il piccolo Kluivert gioca con la numero 7 e ha dei numeri mostruosi. Basta vedere uno dei tanti video su Youtube per restare a bocca aperta.

FENOMENO SOCIAL – Non solo precoce a livello tecnico-tattico. Shane è infatti da mesi un vero e proprio fenomeno social. Il suo profilo Instagram, gestito come si legge in home page dal suo amico fraterno Nino Wilkes, conta oltre 315 mila followers (la metà del fratello Justin). E questo senza ancora mai aver firmato un contratto da professionista. In controtendenza con un suo quasi coetaneo come Cristian Totti che preferisce non esporsi troppo sui social ed ha un profilo privato con “solo” 1090 followers. L’eccessiva esposizione mediatica di baby Kluivert ha generato parecchie critiche sia in Spagna sia in Italia dove il Foglio ha dedicato un ampio servizio dal titolo “Shane Kluivert e l’orrore dell’infanzia sponsorizzata”. Torniamo al campo: i due figli d’arte potrebbero sfidarsi presto in uno dei tanti tornei internazionali anche se li divide un anno di età: Cristian è nato nel 2005, Shane nel 2006. Quando quindi l’Italia si laureava campione del mondo. E’ l’unico figlio nato dalla relazione con Rossanna, la nuova compagna di Patrick.

GLI ALTRI FRATELLI – La Justine League si compone pure di altri due fratelli che stanno provando a sfondare nel campionato olandese e che sono nati così come il romanista dalla lunga relazione con la modella Angela van HultenQuincy ha 21 anni, e di ruolo fa il terzino destro. Con poco successo visto che ha risolto il suo contratto col Vitesse ed è attualmente svincolato. Il terzo della famiglia è Ruben, 17 anni e un posto nell’Utrecht dove gioca da difensore centrale anche se solo quest’anno entrerà nelle rotazioni della prima squadra. L’obiettivo di Patrick, che oggi fa da vice allenatore a Seedorf nel Camerun, è quello di portare almeno tre dei quattro figli al Barcellona. Un piccolo sogno che potrebbe realizzarsi anche se a Roma sperano si avveri il più tardi possibile. 

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