In vantaggio di due gol, la Roma si fa rimontare sul 2-2 per poi dilagare nel finale, trascinata da un Vucinic stratosferico. Oltre alla vittoria, si festeggia anche l'esordio in serie A di Pettinari.
J. SERGIO: 6-
Spericolato. Qualche pallone non trattenuto fa tremare l'Olimpico. Spiazzato sul rigore, incassa il 2-2 sul suo palo.
CASSETTI: 6
Diligente. Ranieri lo ripropone dal primo minuto e l'ex Lecce non demerita. La condizione non è il massimo e più di una volta gli tocca rincorrere l'avversario perché fuori posizione, però nel complesso la sua è una buona gara.
JUAN: 6
Attento. Il momento del brasiliano è così. Passata l'era dello spettacolo, siamo in quella della concretezza. Il gol del momentaneo 2-2 sorprende lui come tutta la difesa.
BURDISSO: 6,5
Comandi. Di Natale, Floro Flores, Pepe, non c'è differenza. Lui è sempre lì a dirigere le operazioni con il consueto piglio. Forse l'unico del reparto arretrato a non andare mai in affanno.
RIISE: 6
Terrestre. Dopo Torino erano in molti a credere che venisse da un altro pianeta. Prestazioni come quella di oggi, buona ma non stratosferica, ce lo riportano sulla Terra.
BRIGHI: 6,5
Tosto. Sostituire Pizarro era impresa non da poco. Matteo ci mette grinta e abnegazione, lotta su ogni pallone e non cede di un centimetro.
PERROTTA: 6,5
Azzurro. Ancora una grande prova per SuperSimo, che dimostra tutta la sua duttilità alternadosi nelle posizioni di trequartista e mediano in fase di non possesso. Capitano non per caso.
FATY: 5
Acerbo. Niente da fare. Ranieri gli consegna una maglia da titolare, ma il francesino continua a peccare di personalità. Primo tempo tutto sommato accettabile, ripresa da dimenticare visto che praticamente non lo si vede più.
dal 28'st ANDREOLLI: sv
MENEZ: 7
Trick's box. Assist, movimento e mezza difesa friulana portata a spasso ogni volta che tocca palla. Stasera a Jeremy non si poteva davvero chiedere di più.
dal 40'st PETTINARI: sv
Benvenuto a casa, Stefano.
TONI: 7
Fulmine. Ha il singolare potere di dilatare il tempo: per segnare un gol come quello, Gilardino avrebbe impiegato un istante. Lui ci mette un tempo incalcolabile, ma il risultato è sempre quello. Seconda rete in altrettante gare da titolare. Numero uno?
VUCINIC: 8
Auror. E' tutta per lui la luna sorridente sospesa sopra l'Olimpico. Tre gol, tre lampi nella notte che ribaltano la partita quando già incombevano i soliti fantasmi. Nessuno sa scacciarli come Mirko
dal 42'st TONETTO: sv
V.M.
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