Partita a senso unico all'Olimpico, dove una Roma concentrata e solida rifila un secco 3-0 al Genoa e approfitta dello scivolone della Juve per guadagnare terreno in zona Champions.
J. SERGIO: 6
Spettatore. A parte un'uscita non proprio sicurissima nei minuti iniziali, passa il pomeriggio guardando i suoi compagni passeggiare sul Genoa.
CASSETTI: 6
Concreto. Il meno buono di una difesa eccellente.
BURDISSO: 7
Scontato. E' incredibile come la naturalezza con la quale cancella dal campo gli avversari dia addirittura l'impressione che lui non sia lì.
JUAN: 8
Regale. Partita da manuale del calcio per il brasiliano, elegante ed efficace come mai lo si era visto.
RIISE: 7
The rock. Grinta, fiato e corsa sono gli ingredienti della ricetta vincente del norvegese. Per chiunque si trovi a transitare dalle sue parti sono guai.
BRIGHI: 6,5
Soldatino. Si alterna con Perrotta dalla mediana alla trequarti per togliere punti di riferimento al massiccio centrocampo genoano. Molto bene.
PIZARRO: 7
Cervello. In assenza di De Rossi è lui il metronomo di questa squadra, quello che detta i tempi e fa girare palla senza perdere la concentrazione neanche nel difficile quarto d'ora seguito al raddoppio.
TADDEI: 7
Infaticabile. Rodrigo is back.
PERROTTA: 8
Mondiale. Capitano di giornata, apre le marcature con una rete di rapina, per poi tornare in trincea. Se continua così, Lippi dovrà andare a ripescare il suo numero di telefono (ammesso che l'abbia mai accantonato).
VUCINIC: 7
Generoso. In dubbio fino all'ultimo per i recenti guai fisici, il montenegrino sfodera una prestazione di altruismo e fantasia, lottando senza tregua contro la fitta marcatura presisposta per lui da Gasperini. Suo l'assist per il 2-0.
dal 44'st MENEZ: sv
TONI: 7
Battesimo. Due gol sbagliati, due gol segnati per l'ex Bayern, che tocca quota 200 reti in campionato. E festeggiarle con l'Olimpico che urla il tuo nome è una di quelle cose che difficilmente si dimenticano.
dal 44'st BAPTISTA: sv
V.M.
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