Dopo un primo tempo desolante e scandito dalla contestazione della curva, la Roma trova nella ripresa una vittoria che in campionato mancava da un mese. Ritorno al gol per Vucinic.
DONI: 5
Sorpreso. Ranieri dice che ha bisogno di giocare per ritrovare condizione e convinzione e probabilmente ha ragione. Ciò non toglie che Adailton lo trafigge prima ancora che lui abbia il tempo di realizzare quello che sta per succedere.
RIISE: 6
Mastino. Primo tempo da dimenticare per l'ex Liverpool, con tanti appoggi approssimetivi e scarsa vena nelle conclusioni. Ripresa decisamente migliore e finale da trascinatore, in cui riesce anche a sopperire all'aiuto che Guberti non gli dà.
MEXES: 6
Capitan Chiar di Luna. La contemporanea assenza assenza di Totti e De Rossi gli consegna la fascia da capitano e le annesse responsabilità. Phili risponde presente, nonostante l'errore di piazzamento sul gol di Adailton. Nella ripresa, complice l'ingresso di Andreolli (oggi più affidabile di Juan), chiude tutte le porte al Bologna.
JUAN: 5
Compassato. Imperdonabile il pasticcio che combina in occasione del vantaggio rossoblu. Non è un caso che con la sua uscita la difesa della Roma ritrovi equilibrio.
dal 1'st ANDREOLLI: 6
Sicuro. Di Vaio non è in giornata, ma lui non sbaglia niente.
MOTTA: 5,5
Distratto. Permangono i soliti vizi: svagatezza nel mantenimento delle marcature, timidezza nei contrasti e un'indisciplina tattica inaccettabile per uno come lui. Permne, purtroppo, anche la sfortuna che lo costringe a lasciare il campo per infortunio.
dal 27'st CICINHO: 6
Coming soon. Un'altra tappa sulla strada del completo recupero.
GUBERTI: 5
Irritante. Male la fase difensiva, tanto quanto quella offensiva. Per l'esterno confermato titolare da Ranieri un'altra giornata no, persa fra indecisioni negli interventi e gli ormai famigerati dribbling insistiti (qualcuno gli faccia notare che le ali sono un'altra cosa). Per il momento resta una delusione.
BRIGHI: 5,5
Fiacco. Quello che lo scorso anno era stato paragonato a Lampard dal suo procuratore, sembra oggi un dilettante (con tutto il rispetto per i dilettanti). La condizione fisica è approssimativa, d'accordo, ma come giustificare gli errori negli appoggi, i retropassaggi pericolosi e la tendenza a sparire per larghi tratti del match?
PIZARRO: 6
Pertinace. Dopo un primo tempo passato a rincorrere i centrocampisti del Bologna, si ritrova nella ripresa e il suo contributo risulta decisivo quando c'è da tenere palla per far rifiatare la squadra.
PERROTTA: 6,5
Rabbioso. Quello con cui divelle la bandierina del corner dopo aver ricacciato in rete la palla che vale il successo romanista è un calcio alla crisi (magari solo momentaneo), alle critiche e alle contestazioni. Ai fantasmi di quest'inizio di stagione da incubo. E' il suggello su una partita da guerriero, unico giallorosso a tenere botta anche nel deserto del primo tempo. Il migliore.
MENEZ: 6,5
Attivo. Prestazione di movimento per Jeremy, sicuramente volenteroso e tenace nel cercare il passaggio smarcante o nell'attirare su di sé due difensori avversari in modo da aprire spazi ai compagni. Avrebbe meritato il gol.
dal 27'st BAPTISTA: 6
Sufficiente. Fa valere il fisico in un momento in cui l'importante era mettere il risultato in ghiaccio.
VUCINIC: 6
Lampo. Finalmente è arrivato il gol che tutti invocavano, ma potrebbero essercene almeno altri due se il montenegrino non sprecasse malamente le occasioni capitategli sui piedi. Diciamo che la fase di abulia si interrompe per quel tanto che basta a dare alla Roma il salvagente cui aggrapparsi per ripartire.
Valeria Meta
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