ForzaRoma.info News Notizie AS Roma - Informazioni Foto Video Calciomercato AS Roma

collabora con noi

Mer23052012

Ultimo Aggiornamento19:26:18

Back Home Notizie Pagelle AS Roma Pagelle AS Roma 2009/2010 Le pagelle di Milan-Roma: Vucinic spento, prodigioso Menez

Le pagelle di Milan-Roma: Vucinic spento, prodigioso Menez

Una Roma a due facce domina nel primo tempo, ma lascia la concentrazione negli spogliatoi, regalando al Milan un successo insperato. Pesa sul risultato un rigore su Menez non concesso da Rosetti.

 

DONI: 6
Recuperato. Non è felice il rientro del brasiliano dopo il lungo stop per l'intervento al ginocchio. Decisivo su Seedorf al 39'st, sfortunato sul calcio di rigore che intuisce ma non riesce a bloccare, semplicemente trafitto in occasione del raddoppio. La buona notizia è che forse sta per aver fine il valzer fra i pali della Roma.

RIISE: 5,5
Imperdonabile. Non è serata per l'ex Liverpool, che fa seguire a un primo tempo dignitoso ma non straripante una ripresa preoccupante. Chi l'ha visto in questo primo scorcio di stagione non può che rimanere allibito quando si lascia aggirare da Pato senza tentare altro che un goffo intervento.

BURDISSO: 6
Sventato. Macchia una prestazione quasi impeccabile con l'ingenuità che regala al Milan il rigore che spiana la strada alla rimonta, atterrando Nesta in piena area di rigore. Gioca un secondo tempo come se avesse lasciato la concentrazione negli spogliatoi.

MEXES: 6
Frastornato. L'infortunio di Juan lo rispedisce al suo posto nonostante il periodo tutt'altro che felice. Anche per lui vale quanto detto riguardo a Burdisso: primo tempo di sicurezza (Pato non lo impensierisce mai), ripresa alquanto svagata. Ma su uno come lui non si può non insistere.

CASSETTI: 5,5
Propositivo. Nei primi quarantacinque minuti sembra un altro rispetto al giocatore lento e in balia degli avversari visto di recente. Concentrato, sempre puntuale nelle chusure e pronto a far ripartire l'azione, Marco cala vistosamente nella ripresa, fino a lasciare ampi spazi per le discese di Ronaldinho e Zambrotta. Non è un caso che il secondo gol nasca da lì.

PERROTTA: 6,5
Combattente. Come tutta la squadra, anche Simone è protagonista di un grandissimo primo tempo, in cui alterna felicemente inserimenti e contrasti, per poi calare nel secondo, quando a venire meno è anche un pizzico di lucidità. E' comunque uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca.

PIZARRO: 6,5
Tosto. Fra i pochi a mantenersi su buoni livelli anche nella ripresa, il Peq gioca una gara di grande sacrificio, prendendo in consegna Pirlo per annullare la sorgente del gioco milanista. Un lavoro per certi verso oscuro, ma sempre prezioso.

DE ROSSI: 6,5
Iron man. Primo tempo sconcertante per la facilità (e la classe) con cui semplicemente cancella Ronaldinho dal campo. Ripresa più complicata, complice la variazione tattica di Leonardo, cui risponde avanzando di qualche metro per cercare l'inserimento. Uno di questi potrebbe regalargli un gol da cineteca (32'st) se la fortuna gli arridesse.

TADDEI: 6
In ripresa. Conferma i segnali di crescita evidenziati già prima della sosta. Corsa e tanta sostanza per Rodrigo, che finalmente riesce ad andare sul fondo e crossare con una certa assiduità.
dal 25'st GUBERTI: s.v.
Out of sight. Non sfrutta la chance concessagli da Ranieri: in poco meno di mezz'ora tocca pochissimi palloni e l'unica volta che gli capita di proporsi in avanti sbaglia clamorosamente l'ultimo passaggio.

VUCINIC: 5
Impalpabile. Continua il digiuno di gol e idee del montenegrino, che ancora una volta si aggira senza troppa convinzione lungo il fronte d'attacco. Deve ritrovarsi e lo farà, ma al momento non è lui.
dal 26'st OKAKA: 6
Pericoloso. Bastano pochi minuti a Jay Jay per ridare vitalità a un attacco a mezzo servizio. Lotta su ogni pallone e si procura diversi calci di punizione, purtroppo mal sfruttati da Riise.

MENEZ: 6,5
Miracle. Ormai bisogna che ci abituiamo: Saetta è uno che ama gli eccessi. Così la sua notte a S. Siro sarebbe da incorniciare, se la squadra non dilapidasse le sue invenzioni. Chiedere a Thiago Silva per comprendere la portata devastante dei suoi inserimenti ad alta velocità nel primo tempo. Segna un gran gol, ne divora un altro, si procura un rigore che Rosetti non concede; purtroppo non basta.
dal 30'st BAPTISTA: s.v.
Fantasma. Torna in campo dopo la pessima prova di Siena e se non fosse per la mole non lo si vedrebbe per niente.

 

Valeria Meta