Sostenuta da quindicimila tifosi, la Roma passa al S. Nicola grazie a un gran gol di Mirko Vucinic. Tutto invariato in testa alla calssifica.
Mer22022012
Ultimo Aggiornamento18:43:18
Sostenuta da quindicimila tifosi, la Roma passa al S. Nicola grazie a un gran gol di Mirko Vucinic. Tutto invariato in testa alla calssifica.
Davanti ai settantamila dell'Olimpico, la Roma piega l'Inter per 2-1 e si porta a un solo punto dai nerazzurri. Nel finale, ritorno in campo del Capitano.
Cinica e concreta, la Roma espugna il Dall'Ara e approfitta dello scivolone del Milan per portarsi da solo al secondo posto in classifica.
In vantaggio di due gol, la Roma si fa rimontare sul 2-2 per poi dilagare nel finale, trascinata da un Vucinic stratosferico. Oltre alla vittoria, si festeggia anche l'esordio in serie A di Pettinari.
La Roma si fa raggiungere sul 3-3 al Picchi e spreca una grossa occasione per accorciare le distanze in classifica. Pesa sul risultato un penalty sbagliato da Pizarro.
In un Olimpico esaurito in ogni ordine di posto, la Roma non va oltre il pari a reti bianche contro il Milan. Un punto che non serve a nessuno...tranne all'Inter.
La Roma dice addio all'Europa League nel peggiore dei modi. Davanti ai conquantamila dell'Olimpico, il Panathinaikos approfitta di sei minuti di black-out in chiusura di primo tempo per chiudere deinitivamente la pratica qualificazione.
Si ferma a venti il numero di risultati utili consecutivi della Roma, sconfitta ad Atene dopo essere andata per due volte in vantaggio. Infortunio muscolare per Julio Sergio.
Contratta nel primo tempo, dilagante nella ripresa. La Roma in formato S. Valentino ne fa quattro al Palermo e per una notte è a sei punti dall'Inter.
Ottantacinque minuti di sofferenza, poi un lampo di Vucinic. La Roma espugna Firenze dopo cinque anni e porta a casa tre punti preziosissimi.
Finale batticuore all'Olimpico, con la Roma che all'87' agguanta la settima vittoria consecutiva grazie a un lampo di Okaka.
Una Roma tonica e a tratti spettacolare supera di misura il Catania grazie a una rete di De Rossi. In semifinale troverà una fra Udinese e Milan.
Dopo otto anni e mezzo, la Roma centra l'impresa a Torino grazie a una rete di Riise in pieno recupero. La vendetta di Ranieri è finalmente consumata.
Partita a senso unico all'Olimpico, dove una Roma concentrata e solida rifila un secco 3-0 al Genoa e approfitta dello scivolone della Juve per guadagnare terreno in zona Champions.
Sotto di un gol dopo quattro minuti, una Roma rimaneggiata ma solida rimonta la Triestina e si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia.
In dieci per un'ora per l'espulsione di Doni, la Roma batte di misura il Chievo e attende i risultati delle avversarie in chiave Champions. Esordio dal primo minuto per Luca Toni.
Due minuti di ordinaria follia scalzano la Roma dal quarto posto. E' un 2-2 che sa di sconfitta quello con cui i giallorossi escono dal Sant'Elia, mancando l'appuntamento con il primo successo del 2010.