Le parole di Julio Sergio, intervistato a Roma Channel al termine di Siena-Roma
Abbiamo messo in pratica quello che ha chiesto Ranieri, abbiamo preso il gol di Maccarone e siamo riusciti a vincere nel secondo tempo.
Siamo una squadra più compatta soffriamo meno per fare una marcatura ma dobbiamo stare attenti e lavorare tutti i giorni.
Con Riise sappiamo che se la palla che tira riesce a passare la barriera non c’è scampo per il portiere. Ha un calcio bellissimo.
Sono soddisfatto perché è da tanto che non giocavo, anche se non ho fatto parate, ho usato i piedi e ho fatto qualche uscita.
Adesso siamo con la testa a Basilea, dobbiamo conoscere le squadre per fare bene.
Parlando a Radio Radio, il portiere brasiliano è apparso visibilmente soddisfatto:
“Abbiamo fatto una buona prestazione anche se nel primo tempo abbiamo sofferto. Nel secondo tempo siamo riusciti a fare meglio le cose e abbiamo portato a casa la vittoria”
Dalla tribuna al campo il passo per Julio Sergio è stato breve: “Da quando sono arrivato ho sempre pensato che potevo giocare, non so perché ho aspettato tre anni per giocare e adesso posso dimostrare quello che so fare. Sono tranquillo, ho fatto solo due partite e devo farne ancora delle altre, ma sono soddisfatto.Devo dimostrare che posso giocare e fino ad ora l’ho fatto”.
La rabbia messa nell’esultanza, lascia intendere che i giocatori si sono scaricati da qualcosa che li bloccava: "Noi giochiamo per una città e per una squadra che hanno una storia importante. E’ stata una partita difficile e vincere al 90° è una sensazione bella. E’ stato importantissimo per noi come gruppo”
Con i primi tre punti, si pensa agli obiettivi futuri: “Non possiamo promettere niente, possiamo solo lavorare al massimo per fare bene. Dobbiamo stare più attenti perché senza dubbio è importante non prendere gol. Sappiamo quello che dobbiamo fare, dobbiamo impegnarci per fare sempre meglio”
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