“Era difficile giocare oggi – ha detto Doni a Roma Channel – ma la squadra ha fatto la partita giusta perché i tre punti erano fondamentali. Siamo contenti per il risultato ed abbiamo la fiducia giusta per arrivare più vicino all’Inter. Le parole di Totti nei miei confronti? Mi piace sentire l’affetto da parte del capitano, del vice e dell’allenatore e tutta la squadra. Si sono dette delle cose false in giro nei miei confronti, ma la verità viene a galla perché c’è un grande gruppo molto unito. Il mio rapporto con Julio Sergio è ottimo e lavoriamo insieme senza alcun problema. Per giocare a Roma un portiere non deve mai essere nervoso e deve avere personalità, entrare in campo con la fiducia dei compagni”
"Il Panathinaikos? Anche mio figlio mi ha detto 'papà hai preso tre gol' - ha detto il portiere brasiliano in mixed zone - Sbagliare capita. Se c'è uno sbaglio e per questo perdi la partita poi devi iniziare a pensare alla gara successiva. Una sconfitta, come si dice, è sempre una sconfitta di squadra. Così quando si vince si vince tutti insieme. Oggi è stata una bella partita, una gara difficile, abbiamo reagito alla sconfitta di Atene. I lanci per Vucinic? Sì, ho cercato l'assist tre o quattro volte". Il tuo futuro è a Roma? "Ho un contratto lungo, decide la Roma. Se dovessi scegliere io? Io scelgo quello che ho scelto due anni fa. Poi decide la società. Per ora resto. La squadra? In questi anni la mentalità è sempre cresciuta".
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